Nei Suoni dei Luoghi, a Villa Tissano un viaggio musicale in tre continenti con il Neuma Sax Quartet

Il festival internazionale di musica e territori Nei Suoni Dei Luoghi propone un nuovo appuntamento parte del ciclo Atlante Sonoro, che arricchisce questa 28ª edizione con atmosfere e sonorità provenienti da tutto il mondo. Nel concerto dal titolo “Ritratti sonori: città e continenti” il Neuma Sax Quartet, formato da Nicola Gabriele Chiera, Andrea Fatighenti, Stefano Luciani, Marco Sala, trasporterà il pubblico in un viaggio fra Stati Uniti, Europa e Africa, attraverso un programma con musiche di Reich, Lago, Wiberny, Gershwin e Iturralde. L’appuntamento è per venerdì 14 agosto alle 21 in una delle venue più care al festival, Villa Tissano, storica residenza nobiliare sita in Comune di Santa Maria la Longa, frazione di Tissano, alle porte di Udine. Ad arricchire la serata, prima del concerto, ci sarà la lettura di una poesia di Massimo Govetto e, dopo il concerto, un momento conviviale con degustazione gratuita dei vini dell’Azienda Agricola Maurizio Marinig. L’evento è a ingresso libero, in caso di maltempo si terrà a Villa Mauroner, sempre a Tissano. Tutte le info su www.neisuonideiluoghi.it .
Un programma vario e interessante
Un programma speciale, dedicato al paesaggio sonoro evocato da città e continenti. Con “New York Counterpoint”, Steve Reich, protagonista del minimalismo americano, riesce a ricreare l’atmosfera tipica della città che non dorme mai, attraverso sovrapposizioni ritmiche e melodiche di brevi cellule musicali che si ripetono e si trasformano gradualmente. Guillermo Lago con “Sarajevo”, “Córdoba” e “Addis Abeba”, riesce a raccontare queste città, le loro culture, i ricordi e la storia delle loro genti, e la parte più spirituale di esse. “Ulla in Africa” di Heiner Wiberny, fortemente influenzato dalle sonorità della musica africana e carico di virtuosismo, trasmette agli ascoltatori un senso di continua ed entusiasmante scoperta. I “Three Preludes” di George Gershwin dipingono un perfetto equilibrio tra musica colta e jazz, dove momenti più energici e ritmici si alternano ad altri più cantabili e suggestivi. Infine, con la “Suite Hellenique” dello spagnolo Pedro Iturralde, elementi della tradizione musicale greca si uniscono a influenze jazzistiche, in un intenso e colorato alternarsi fra danze vivaci, ritmi marcati e sezioni più liriche. Il prossimo appuntamento vedrà il festival sconfinare in Austria domenica 16 agosto, a Dellach, con l’Ensemble Dramsam. Evento in collaborazione con Via Iulia Augusta Kultursommer. Info e programma completo su www.neisuonideiluoghi.it
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