Pasolini a scuola: il Centro Studi di Casarsa propone due corsi di formazione per docenti su poesia e didattica

Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia (in provincia di Pordenone) dedica ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado un corso di formazione sul tema “Pier Paolo Pasolini e la poesia a scuola”.
Il progetto, portato avanti dal Centro Studi da alcuni anni, si rinnova e si rafforza con due tranche di formazione fra settembre e ottobre, focalizzate sulla poesia.
Il percorso mette in dialogo studiosi, specialisti della didattica e insegnanti e affronta una questione centrale per la scuola contemporanea: come insegnare la poesia, renderla una materia viva e fare dei versi un’occasione di conoscenza e crescita per gli studenti.
La formazione degli insegnanti come strumento per rendere la poesia esperienza viva per gli studenti
Insegnare Pasolini a scuola significa più che trasmettere agli studenti la conoscenza di un autore e della sua opera.
La formazione dei docenti che dovranno portarlo in classe lavora sulla conoscenza dell’autore e sugli strumenti con cui la sua opera può diventare esperienza per le nuove generazioni. Pasolini attribuiva alla scuola un valore che andava oltre la trasmissione delle nozioni. La sua esperienza di maestro e l’idea della poesia come materia viva costituiscono il filo conduttore di una domanda ancora attuale: come si insegna la poesia?
Nell’Academiuta di lenga furlana e nel suo lavoro di insegnante sperimentò una cultura intesa come esperienza condivisa, offrendo una chiave ancora attuale per ripensare la didattica della letteratura. Il corso di formazione affronta una questione centrale per la scuola di oggi: come insegnare la poesia, renderla una materia viva e fare dei versi un’occasione di conoscenza e crescita per gli studenti.
Il progetto si misura con una figura che ha attraversato la letteratura, la lingua, la società e la storia civile italiana, e con una poesia capace ancora oggi di porre domande e suscitare confronto. La consapevolezza che la poesia possa diventare esperienza per le nuove generazioni è alla base del rinnovamento del percorso formativo.
Gli interventi in programma tra biografia, poesia friulana e didattica
La prima giornata del corso, in programma il 4 settembre, prevede gli interventi “Il poeta e il suo tempo. Vita e opera di Pasolini”, tenuta da Zannini, e “La poesia friulana di Pasolini”, affidata a Castellarin. Dalla vicenda biografica e letteraria di Pasolini si arriva al laboratorio della poesia friulana. Il percorso si sviluppa in due tranche di formazione fra settembre e ottobre, focalizzate sulla poesia, e si rivolge ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il Centro Studi di Casarsa della Delizia porta avanti il progetto da alcuni anni e quest’anno lo rafforza con questa doppia articolazione temporale. La presentazione del percorso è affidata a Marco Salvadori, presidente del Centro Studi, e ad Andrea Zannini, che coordina e cura l’intero progetto.
Gli interventi previsti mettono in dialogo studiosi, specialisti della didattica e insegnanti, affrontando la figura di Pasolini a partire dalla sua vicenda biografica e letteraria fino alle sperimentazioni didattiche legate alla poesia friulana.
Il corso si propone di fornire agli insegnanti strumenti e competenze per tradurre l’opera di Pasolini in un’esperienza significativa per gli studenti, lavorando sulla didattica della poesia come materia viva e condivisa.
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