Veneto

Rete antiviolenza, SP31 e restauro nelle Pillole delle 21

Rete antiviolenza: manifestazione contro la violenza sulle donne
Centri Antiviolenza, una manifestazione (Ansa/Matteo Corner)


Pillole di informazione alle ore 21: sulla SP31 a Crespadoro transito continuo a senso unico alternato fino al 23 agosto. La Regione proroga al 28 agosto l’aggiornamento della rete antiviolenza e chiude le domande del programma Restauro 2026 da 2,5 milioni di euro.

Rete antiviolenza: SP31 e restauro negli aggiornamenti serali

Le Pillole di informazione della sera raccolgono tre aggiornamenti. Riguardano la viabilità nell’alta Valchiampo, l’aggiornamento regionale delle strutture contro la violenza sulle donne e il programma di formazione dedicato al restauro del patrimonio culturale.

SP31 a Crespadoro, transito continuo fino al 23 agosto

Dall’8 al 23 agosto la SP31 Valdichiampo resta aperta ventiquattr’ore su ventiquattro in località Ferrazza-Durlo, nel territorio di Crespadoro, con circolazione regolata a senso unico alternato da un semaforo. Il programma ufficiale dei lavori della Provincia di Vicenza sospende quindi per due settimane le chiusure a fasce orarie previste nel cantiere per la messa in sicurezza e l’allargamento della carreggiata in valle del Turco.

Dal 24 agosto al 30 settembre, dal lunedì al venerdì, torneranno le interruzioni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18; nelle altre ore, nei fine settimana e nei festivi rimarrà il senso unico alternato. La conclusione dell’intervento è indicata per il 30 settembre. L’aggiornamento ha natura di comunicazione amministrativa di servizio ed è utile a residenti, imprese e visitatori dell’alta Valchiampo. Nel quadro degli investimenti provinciali per scuole e strade, il rispetto del cronoprogramma resta l’elemento da verificare.

Rete antiviolenza, aggiornamento prorogato al 28 agosto

La Regione Veneto ha spostato dal 7 al 28 agosto il termine per l’iscrizione o la conferma negli elenchi 2026 dei centri antiviolenza, dei relativi sportelli e delle case rifugio. La proroga compare nella pagina ufficiale della rilevazione regionale, aggiornata il 7 agosto, insieme alle istruzioni operative e alla modulistica.

Non è una nuova apertura di servizi, ma un passaggio amministrativo necessario a fotografare la rete effettivamente attiva. Per il Vicentino il dato giornalisticamente rilevante emergerà dal confronto con gli elenchi del 2025: strutture confermate, eventuali nuove iscrizioni, sportelli operativi e disponibilità delle case rifugio. Il controllo può essere collegato anche al progetto europeo UNIDAS4EU avviato a Vicenza, che punta a rafforzare le capacità locali contro la violenza di genere.

Restauro 2026, chiuse le candidature per il programma da 2,5 milioni

Alle 13 del 7 agosto si è chiusa la presentazione dei progetti per Restauro 2026 della Regione Veneto, programma finanziato con 2,5 milioni di euro del Fondo sociale europeo Plus. L’avviso è destinato agli organismi di formazione accreditati e sostiene percorsi per sviluppare competenze nella conservazione del patrimonio storico, artistico e architettonico.

Le prime attività dei progetti approvati dovranno iniziare entro il 27 novembre 2026 e concludersi entro il 31 dicembre 2027. Ora l’interesse per Vicenza consiste nell’individuare candidature, enti formativi, cantieri e numero di allievi legati al territorio, dove la domanda di professionalità specialistiche è concreta. La collaborazione fra Comune di Vicenza ed Engim Veneto per la formazione dei restauratori mostra come tutela dei beni e apprendimento sul campo possano procedere insieme.

Queste Pillole di informazione distinguono dunque una comunicazione di servizio, un aggiornamento amministrativo e la chiusura di un bando. I prossimi passaggi verificabili saranno il rispetto dei tempi sulla SP31, la pubblicazione degli elenchi antiviolenza aggiornati e l’approvazione dei progetti di Restauro 2026.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »