furti, sfregi e la beffa del «keep calm»
ANCONA – Cinque Panda prese di mira in pochi giorni, in tre strade diverse di Torrette. Serrature forzate, abitacoli messi a soqquadro, piccoli oggetti portati via e, su una delle auto, anche la beffa: la scritta «Keep calm» tracciata in rosa sulla carrozzeria appena sfregiata. Tradotto: stai calmo.
La sequenza
L’ultimo episodio risale alla notte tra mercoledì e giovedì.
In via Esino, all’altezza del forno Galeazzi, sono state forzate due Panda del modello più recente. Le segnalazioni si aggiungono a quelle arrivate da via Velino, dove erano già state colpite una Panda gialla e una bianca. Sulla seconda sono comparsi graffi e segni rosa sul portellone, compreso quel «keep calm» che sa di provocazione. Nella Panda gialla la proprietaria ha trovato invece l’abitacolo nel caos, i documenti sparsi e i gingilli appesi allo specchietto spezzati. Ridotto in pezzi anche un rosario custodito nel portaoggetti; sparita una felpa dell’Arena. Sul sedile era stato lasciato un giubbetto di jeans Bershka, taglia S, che non le apparteneva. «Sono allibita, credetemi. Se qualcuno lo aveva in macchina mi contatti pure che glielo restituisco», ha scritto. Quel giubbetto era stato rubato dalla Panda parcheggiata in via Metauro, davanti al forno Taccaliti: la stessa auto presa di mira due volte in tre giorni. Lunedì la proprietaria aveva trovato il bagagliaio svuotato. Convinta di avere lasciato la vettura aperta, non aveva avvertito i carabinieri. Oltre al giubbetto erano spariti una giacca di pelle, un vecchio asciugamano e un tappetino. Giovedì mattina la seconda incursione ha chiarito tutto: serratura forzata, vano portaoggetti aperto e documenti gettati a terra. Rubati anche gli occhiali da vista usati per guidare; lasciati invece il libretto di circolazione e un mazzo di chiavi. «Due volte nel giro di tre giorni mi sembra una cosa esagerata. Secondo me è una ragazzata, però adesso sono abbastanza preoccupata», racconta la residente, che chiede di non essere nominata. Dopo il secondo episodio ha chiamato i carabinieri e presenterà denuncia.




