Razzismo estremo che infanga la città

Un video “meme” pubblicato su TikTok e attribuito, secondo quanto riferisce il Comune di Riccione, a una pagina denominata “Legaofficial” è al centro di una durissima presa di posizione della sindaca Daniela Angelini. L’amministrazione comunale chiede un chiarimento sull’effettiva riconducibilità del profilo al partito. Secondo quanto ricostruito dal Comune, il filmato – pubblicato su un account TikTok denominato “Legaofficial”, dotato di spunta blu e di una grafica che, sempre secondo l’amministrazione, richiamerebbe quella utilizzata dai profili ufficiali del partito su altre piattaforme – mostrerebbe uno scenario ambientato su spiagge riconducibili a Riccione con contenuti che la sindaca definisce discriminatori. Il Comune evidenzia inoltre che il profilo sarebbe seguito dall’account ufficiale di Matteo Salvini, elemento che, secondo la prima cittadina, potrebbe indurre gli utenti a ritenerlo riconducibile alla Lega.
L’amministrazione sottolinea tuttavia che resta da chiarire se il profilo sia effettivamente un canale ufficiale del partito oppure no. Proprio su questo punto la sindaca chiede un intervento pubblico del vicepresidente del Consiglio.
La posizione della sindaca
“Non seguo la pagina della Lega – dichiara la sindaca Daniela Angelini – ma quando mi è stato segnalato questo video, francamente, ho pensato subito che fosse un falso, uno scherzo di pessimo gusto o un contenuto del sito satirico Lercio. Chiunque veda quel profilo, con la spunta blu, i rimandi ufficiali al sito per le iscrizioni al partito, le grafiche e il logo ufficiali identici a quelli usati su Instagram, e noti persino che la pagina è seguita direttamente da Matteo Salvini, è portato inevitabilmente a intuire che si tratti del canale ufficiale del partito. Se così fosse, saremmo di fronte a una deriva inaccettabile: la manifestazione di un razzismo estremo, il punto più basso possibile che si possa raggiungere nell’identificare le persone come criminali solo per l’incarnato, facendo passare il messaggio irricevibile che il ruolo di un ministro dell’Interno sia quello di vantarsi di risolvere i problemi ripulendo le spiagge da chi ha la pelle di un colore diverso dal suo”.
La richiesta di chiarimenti
Nel suo intervento, la sindaca richiama anche i valori costituzionali e la tradizione di accoglienza della città, ribadendo che, se il profilo fosse realmente riconducibile alla Lega, il contenuto rappresenterebbe, a suo avviso, un fatto di particolare gravità. “Se quel canale appartiene davvero alla forza politica guidata dal vicepresidente del Consiglio – prosegue la prima cittadina – ci troviamo davanti a un fatto che va molto oltre l’imbarazzo istituzionale. Si tratta di un’offesa alla nostra Costituzione, che riconosce l’uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzione alcuna. Riccione è da sempre una città dell’accoglienza e dell’ospitalità e non permetterà mai che il colore della pelle venga usato per discriminare o per fare propaganda letteralmente sulla pelle della nostra comunità”.
L’appello a Salvini
La sindaca conclude chiedendo che venga chiarita al più presto la natura del profilo TikTok e che, a seconda dell’esito, vengano assunte le conseguenti iniziative. “Serve immediatamente un segnale di totale chiarezza e responsabilità – conclude Daniela Angelini -. Se la pagina è ufficiale della Lega, come chiunque è portato a ritenere vedendola e considerando che è tra le sole 27 che il leader del partito segue, mi auguro che il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini prenda subito le distanze da quel contenuto, si scusi ufficialmente con la città di Riccione e ne ordini l’immediata rimozione. Qualora invece, paradossalmente, non fosse un canale a lui direttamente riconducibile, ci si troverebbe di fronte a un grave episodio di manipolazione e il vicepresidente del Consiglio dovrebbe fare subito tutto ciò che è in suo potere per tutelare l’immagine del suo partito oltre che l’onore della città di Riccione, sporgendo le dovute denunce e mettendo fine a questa vergogna. In assenza di un’azione tempestiva in una direzione o nell’altra, dimostrerebbe di non essere adeguato a ricoprire un ruolo istituzionale di così grande responsabilità per il nostro Paese”.
Tra i commenti apparsi dopo la pubblicazione del video, giunge una posizione di “Legaofficial” rivolta alla prima cittadina riccionese: “Nota per la sindaca di Riccione: è un meme. Un meme”.
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