Riapre il sottopasso della Sp52 Luparense dopo il crollo del 2024

Riapre il sottopasso ferroviario lungo la Sp52 Luparense, rinforzato completamente e ricostruito nelle parti interessate dal cedimento strutturale di uno dei muri di contenimento del terreno (quello di lato est della strada provinciale, in corrispondenza alla rampa a nord della ferrovia), avvenuto il 17 maggio del 2024. Il cedimento ha comportato il ribaltamento sul piano stradale di un intero pannello di muratura in calcestruzzo armato, di circa sei metri per 30. Il transito sarà nuovamente possibile dalla mattinata di domani, giovedì 6 agosto.
Dopo aver chiuso la possibilità di attraversamento a qualsiasi mezzo e deviato il traffico nella viabilità interna alternativa, il tratto stradale è rimasto totalmente interdetto al traffico, sia nelle prime fasi di analisi, e per l’intera durata del cantiere, che si è concluso il 31 luglio.
Subito dopo il cedimento, è stata commissionata una perizia tecnica per individuarne le cause e ricavare una valutazione complessiva delle eventuali problematiche strutturali, anche nell’altro lato. Dall’indagine tecnica sono emerse difformità essenzialmente nella realizzazione dei muri di contenimento dei terrapieni su ambo i lati, richiedendo un intervento generale di ripristino e messa in sicurezza.
L’importo complessivo della spesa sostenuta dalla Provincia di Padova è di due milioni e mezzo di euro. I lavori hanno riguardato la messa in sicurezza generale dei muri di contenimento del sottopasso mediante (in sintesi) la ricostruzione del muro crollato e l’impiego di puntelli in acciaio posti trasversalmente all’asse stradale sulle sommità dei muri di altezza maggiore di cui è stata accertata inidoneità strutturale. Sono stati inoltre eseguiti altri interventi di ripristino e sistemazione dei manufatti e delle pavimentazioni danneggiate.
Stefano Baraldo, consigliere della Provincia di Padova: «La riapertura del sottopasso di San Martino di Lupari rappresenta un momento importante per tutta la comunità e per il territorio dell’Alta Padovana. Dopo il grave cedimento strutturale del 17 maggio 2024, la Provincia di Padova ha affrontato una situazione complessa, mettendo al primo posto la sicurezza dei cittadini e la continuità della viabilità provinciale. L’intervento non si è limitato alla ricostruzione della parte crollata, ma ha riguardato un’opera complessiva di consolidamento e messa in sicurezza dell’intero sottopasso.
Un ringraziamento va ai tecnici della Provincia di Padova e del Comune di San Martino di Lupari, alle imprese esecutrici, alla Protezione Civile e alle Forze dell’Ordine, Carabinieri e Polizia locale, Alpini e Bersaglieri, per lo straordinario lavoro di coordinamento, e alle Amministrazioni di San Martino di Lupari, Tombolo, Galliera Veneta, Cittadella, Villa del Conte e Castelfranco Veneto e ai loro sindaci per la collaborazione in ogni fase dell’intervento.
Questa riapertura non rappresenta soltanto la conclusione di un cantiere, ma è anche il risultato di un proficuo lavoro per raggiungere un obiettivo importante per il territorio».
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