Toscana

Dissequestro per l’asilo dove morì il piccolo Leo. A settembre la riapertura


A distanza di nove mesi dalla tragedia che sconvolse il Casentino e l’intera comunità aretina, l’asilo nido “Ambarabà” di Soci si prepara a tornare operativo. Sono stati infatti completati gli interventi di rinnovo interno ed esterno in risposta alle prescrizioni sanitarie e giudiziarie, ed è stato ottenuto il via libera per il dissequestro della struttura. Da settembre, fa sapere il comune di Bibbiena, i cancelli del plesso scolastico si riapriranno.

La tragedia

Lo scorso 13 novembre, nel giardino dell’asilo casentinese – di proprietà del comune di Bibbiena e gestito dalla cooperativa Koinè – perse la vita il piccolo Leo, bimbo di 2 anni e mezzo che rimase fatalmente impigliato sul ramo di un alberello con il cappuccio del giubbottino. La cerniera dell’indumento però non si abbassò e lui non riuscì a tirarla giù. E così restò appeso, senza fiato, perdendo tragicamente la vita in una mattina d’inverno.

Dal giorno della vicenda, l’edificio era stato posto sotto sequestro; nel mese di aprile la Procura di Arezzo aveva disposto un sopralluogo dei carabinieri del Ris di Roma con moderne tecnologie per dare supporto alle indagini tradizionali, con l’impiego anche di un drone per scattare ulteriori immagini dall’alto.

La riapertura

L’amministrazione comunale, in stretta collaborazione con la cooperativa Koinè, ha completato il piano di ristrutturazione per ottemperare alle prescrizioni stabilite dalle autorità sanitarie. Nello specifico, l’area esterna e il giardino sono stati riqualificati con l’installazione di un nuovo impianto di irrigazione e la sostituzione di tutti i giochi da giardino, mentre all’interno sono state realizzate nuove pavimentazioni e rinnovate le tinteggiature.

A seguito della conclusione delle opere, l’Asl ha effettuato un sopralluogo tecnico che ha dato esito positivo. Successivamente, la richiesta di dissequestro presentata alla magistratura è stata accolta consentendo la ripartenza ufficiale del servizio a pieno regime a partire dal mese di settembre 2026.

“Quella che abbiamo vissuto – ha commentato il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli – è stata una tragedia immane che ha colpito l’intera comunità. Sono stati momenti difficilissimi, in primo luogo per la famiglia coinvolta, ma anche per tutti noi. Finalmente, grazie all’impegno corale di tutte le istituzioni, siamo in grado di restituire alle famiglie e ai nostri bambini un servizio educativo essenziale e totalmente rinnovato”.


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