Emilia Romagna

Nidi e scuole d’infanzia, 700mila euro per la climatizzazione entro il 2027


Le proteste dei genitori cotnto gli asili roventi non sono cadute nel vuoto. Pare. I nidi e le scuole d’infanzia comunali sotto le torri saranno dotati di impianti fissi di raffrescamento entro giugno 2027: è questo l’obiettivo dichiatato dall’amministrazione, che prevede un investimento complessivo di 700mila euro, ripartiti in 350mila euro all’anno per il 2026 e il 2027. L’adeguamento di programmazione economico-finanziaria che renderà disponibili le risorse è atteso per settembre, fa sapere il Comune di Bologna attraverso una nota diramata nel pomeriggio del 5 agosto. 

Cento condizionatori mobili per l’estate in corso

Per far fronte all’emergenza caldo di quest’anno – spiegano da Palazzo d’Accursio – sono stati già installati circa 100 condizionatori mobili nelle strutture che presentavano le maggiori criticità sotto il profilo del microclima, con precedenza agli ambienti destinati alle attività con i bambini.

Gli interventi – specifica l’Amministrazione – si aggiungono a quanto realizzato negli ultimi anni: oggi ogni scuola dell’infanzia – sia statale che comunale – dispone già di almeno un ambiente raffrescato. Tutti i dormitori dei nidi comunali sono climatizzati dal 2017, in considerazione dell’utenza sensibile e del fatto che il servizio è attivo fino al 21 luglio di ogni anno.

Sette strutture sono già completamente dotate di sistemi di climatizzazione o raffrescamento: nido Cavazzoni, nido Tovaglie, nido/scuola Giardino Pozzati, scuola dell’infanzia Cerini, scuola dell’infanzia Padiglione, scuola dell’infanzia De Stefani e scuola dell’infanzia Degli Esposti.

Riqualificazione energetica e partenariato pubblico-privato

La giunta ha inoltre approvato il progetto di fattibilità di un partenariato pubblico-privato per la gestione unificata dei servizi di manutenzione del patrimonio edilizio e impiantistico comunale. Il piano include interventi di riqualificazione energetica su edifici scolastici, tra cui nidi e scuole dell’infanzia, attraverso cappotti termici, coibentazione di solai di copertura, impianti fotovoltaici, nuovi serramenti, nuovi corpi illuminanti, pompe di calore, impianti solari termici e sistemi di building automation. Sono previste anche sistemazioni di aree esterne, con pensiline fotovoltaiche ombreggianti e vasche per orti didattici.

“Entro il giugno 2027 tutte le strutture avranno sistemi di condizionamento adeguati. Il nostro impegno per il benessere e la salute dei bambini e delle bambine e di chi lavora nelle scuole è una priorità del piano che abbiamo approvato. Dopo l’estate incontreremo i rappresentanti dei genitori e i rappresentanti sindacali per illustrare il piano”, dichiara l’assessore alla scuola Daniele Ara.


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