Ambiente

Molino Rachello ottiene la certificazione B Corp, è il secondo molino in Europa – Business

Conquista – dopo un lungo percorso di
analisi, misurazioni e impegno condiviso – la certificazione B
Corp Molino Rachello, che entra così nella lista ufficiale delle
aziende che scelgono di generare valore sociale e ambientale,
con trasparenza e responsabilità.

   
Molino Rachello è il secondo molino in Europa ad ottenere
ufficialmente la certificazione B Corp: un nuovo, importante
traguardo per la storica realtà di Roncade (Treviso), che
quest’anno festeggia 125 anni dalla sua fondazione. “Questo
riconoscimento conferma e rafforza una direzione intrapresa da
tempo: integrare la sostenibilità nelle decisioni e nelle nostre
attività quotidiane, dalla selezione e valorizzazione delle
materie prime al rapporto con gli agricoltori, con i fornitori e
con i clienti; dai processi produttivi all’attenzione per le
persone e il territorio in cui operiamo – dichiara Gianni
Rachello, Ceo di Molino Rachello – la certificazione B Corp
rappresenta si un traguardo importante, ma soprattutto una nuova
responsabilità: un impegno concreto a continuare a misurare il
nostro impatto, migliorare le nostre scelte e costruire
un’impresa capace di creare valore duraturo per le persone, il
territorio e l’ambiente.”
La struttura operativa è in continua evoluzione: con un piano
di investimenti da 7 milioni di euro, a fine 2025 l’azienda
aveva già portato a termine gli ingenti lavori di
riqualificazione del 70% degli impianti di produzione, pulizia e
stoccaggio del grano. Una scelta che oggi consente alla
produzione di ridurre i consumi elettrici e non solo,
perfezionando al tempo stesso le caratteristiche del grano
destinato alla macinazione, per avanzare lungo un cammino
destinato ad una produzione sempre più rispettosa dell’ambiente
e del benessere delle persone.

   
Tra i primi in Italia ad ottenere la certificazione Bio nel
1999, Molino Rachello è inoltre riconosciuta per la promozione
di percorsi di gestione sostenibile delle colture, costruendo
una filiera 100% italiana che coinvolge 30 aziende agricole
distribuite in tre regioni. La massima espressione di tale
filosofia è il progetto “Oasi Rachello”, che prevede la
coltivazione del grano in aree incontaminate e protette da ogni
forma d’inquinamento, in cui si pratica un’agricoltura spettosa
e controllata, secondo un preciso disciplinare di coltivazione
condiviso.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »