«Eccellenza al servizio di tutti i marchigiani» – Cronache Fermane
Questa mattina, il direttore generale dell’Ast Fermo, dottor Roberto Grinta, si è recato per un sopralluogo tecnico nella sede di Porto San Giorgio del Distretto sanitario dell’Azienda sanitaria territoriale di Fermo, in via Leonardo da Vinci 7. Il sopralluogo nella sede della Casa della Comunità di Porto San Giorgio è stato propedeutico anche per fare un punto sulla nuova organizzazione della Casa della Comunità di Porto San Giorgio che prevede anche la Piscina riabilitativa nella nuova struttura che accoglierà la Medicina fisica e Riabilitazione, davanti alla sede del presidio di Distretto.
«La nuova struttura, Piscina riabilitativa inclusa – si legge in una nota dell’Ast Fermo – potrà essere operativa dal mese di settembre 2026. La nuova “sede” della Medicina fisica e Riabilitazione accoglierà al piano terra la Piscina, la palestra e ambulatori per le terapie. Al primo piano altri ambulatori fisiatrici, la Segreteria e gli studi».
«La nuova piscina riabilitativa di Porto San Giorgio rappresenta un investimento strategico non solo per il Fermano, ma per l’intero sistema sanitario regionale. Stiamo realizzando una struttura moderna e all’avanguardia, che diventerà un punto di riferimento per la riabilitazione in acqua. Questo impianto – le dichiarazioni dell’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro – consentirà di offrire ai pazienti percorsi terapeutici di elevata qualità garantendo, al contempo, un servizio sempre più vicino ai bisogni delle persone. Stiamo parlando di una struttura dal grande valore sia sanitario che sociale. La piscina riabilitativa di Porto San Giorgio sarà un’eccellenza al servizio di tutti i marchigiani e testimonia la volontà della Regione Marche di continuare a investire in infrastrutture sanitarie capaci di migliorare concretamente, e al passo con i tempi, la qualità delle cure e la vita delle persone».
«Si ricorda che la Struttura di Attività Riabilitativa è una delle poche della regione Marche – aggiungono dall’Ast – gestita direttamente da un’Azienda sanitaria: nel 2025 ha effettuato 60.498 prestazioni con una proiezione, per il 2026, uguale se non leggermente superiore nel numero delle prestazioni stesse. Il nuovo modello organizzativo dovrà seguire tutte le indicazioni previste sulle Case della Comunità che la Regione Marche ha recepito e su cui ha fornito indicazioni chiare e specifiche».
Source link





