Modena perde una pioniera del volontariato

È morta all’età di 94 anni la professoressa Maria Lugli, figura di riferimento del volontariato modenese. La notizia è stata diffusa dal comune di Modena, con un messaggio di cordoglio a firma del sindaco Mezzetti.
Una vita per la disabilità e il volontariato
Nel 1980, insieme all’ingegner Enzo Ferrari, Maria Lugli fondò la sezione modenese della Uildm, l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare. Da quel momento, l’associazione crebbe fino a diventare, come ricorda il comune, “un punto di riferimento fondamentale per tante persone e per le loro famiglie”.
Nel 2023 la città le aveva conferito la Bonissima, il più alto riconoscimento civico cittadino, per una vita dedicata al servizio degli altri.
Il cordoglio del sindaco
Il sindaco Mezzetti ha espresso il proprio cordoglio con una dichiarazione ufficiale: “Con la sua scomparsa Modena perde una protagonista della storia del volontariato cittadino. Una donna che ha saputo trasformare l’impegno civile in un esempio concreto di solidarietà, mettendo sempre al centro la dignità e i diritti delle persone con disabilità”.
Il sindaco ha poi aggiunto: “Nel 2023 la città le conferì la Bonissima, il più alto riconoscimento civico, per una vita spesa al servizio degli altri. Fu un gesto doveroso di gratitudine verso una donna che ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità”.
In chiusura, Mezzetti ha concluso: “Alla sua famiglia, alla UILDM e a tutti coloro che hanno condiviso con lei questo lungo cammino va il mio abbraccio più sincero e, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Modena, il più profondo cordoglio”.
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