Abruzzo

la denuncia di Italia Nostra [FOTO]


“Il patrimonio arboreo di Chieti è a rischio per capitozzature”: questa la denuncia che arriva dalla sezione teatina di Italia Nostra, che lamenta l’uso di cattive pratiche sulla vegetazione.

“Una cittadina iscritta alla nostra associazione – spiega l’associazione – ci ha segnalato questa pratica in uso nei condomini, come fosse un’azione dovuta e corretta. Ma non è così. La capitozzatura degli alberi è una pratica vietata da decreti ministeriali e dalla legge forestale d’Abruzzo. Inoltre, ci sono norme comunitarie che vietano tagli sulla vegetazione nei periodi di nidificazione degli uccelli”.

“Diciamolo chiaramente – attacca Italia Nostra – bisogna essere proprio dei preistorici nell’attuare ancora queste pratiche. Al mancato rispetto delle norme si sommano motivazioni paesaggistiche, sociali, professionali ed etiche. Con il taglio di tutta la chioma si cancella un paesaggio, la parte verde di un versante alberato scompare improvvisamente e con essa la bellezza di un panorama”.

“A questo danno immateriale – osserva ancora l’associazione – si aggiungono una miriade di danni pubblici che vanno dall’aumento delle isole di calore a quello dell’erosione superficiale con le piogge, dalla perdita di qualità dell’aria alla banalizzazione dei territori che diventano invivibili E’ noto che un ambiente urbano ricco di vegetazione produce benessere, accresce la socialità e induce comportamenti salutistici. Un ambiente verde aumenta il valore degli immobili e la ricreatività di un quartiere”.

Da qui, la richiesta al sindaco Giovanni Legnini e alla sua giunta di istituire con urgenza un regolamento del verde, “che informi i cittadini sulle buone pratiche per salvaguardare e valorizzare l’enorme patrimonio arboreo della città”, conclude Italia Nostra.


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