“La Scuola come Learning Hub”, gratuito il nuovo volume INDIRE sulle trasformazioni della scuola

È disponibile in formato digitale il volume “La Scuola come Learning Hub. Pratiche emergenti per ripensare la scuola del futuro”, curato da Giuseppina Rita Jose Mangione di INDIRE e Paolo Landri dell’IRISS, già IRPPS-CNR.
La pubblicazione raccoglie gli esiti di una ricerca condotta da INDIRE in collaborazione con il CNR-IRPPS e dedicata allo scenario “School as Learning Hub”, elaborato dall’OECD nell’ambito della riflessione internazionale sui futuri dell’istruzione.
La scuola come nodo di connessione
Lo scenario OECD non viene presentato come un modello da applicare automaticamente, ma come uno strumento per interrogare l’organizzazione scolastica e immaginare possibili trasformazioni.
Considerare la scuola un Learning Hub significa intenderla come un nodo capace di collegare studenti, docenti, famiglie, enti locali, associazioni, istituzioni culturali e soggetti economici.
La scuola non è quindi soltanto il luogo in cui viene trasmesso il sapere, ma un’infrastruttura educativa e sociale che coordina risorse, spazi e opportunità di apprendimento presenti nel territorio.
La ricerca e i Living Lab
Il progetto si è sviluppato attraverso Living Lab internazionali e territoriali, con il coinvolgimento di ricercatori, dirigenti scolastici, docenti, studenti e comunità locali.
Sono state utilizzate anche metodologie narrative, visuali e partecipative, come il digital storytelling e il video partecipativo, per far emergere esperienze, bisogni e possibili visioni della scuola del futuro.
Le scuole non sono state considerate semplici destinatarie della ricerca, ma soggetti attivi nella costruzione delle conoscenze e nell’individuazione delle possibili trasformazioni.
Le tre scuole coinvolte
La fase empirica ha interessato tre realtà:
- l’Istituto Comprensivo Pollica “G. Patroni”, attraverso l’esperienza di Montecorice, in Campania;
- l’Istituto Comprensivo Prà di Genova;
- l’Istituto Comprensivo di Govone, in Piemonte.
A Montecorice la scuola si estende nel territorio, valorizzando il patrimonio naturale, culturale e sociale del Cilento.
A Genova Prà assume la funzione di scuola di comunità, costruendo reti per favorire inclusione, partecipazione e contrasto alla povertà educativa.
A Govone la presenza di più piccoli plessi diventa una risorsa per collegare comuni, famiglie, associazioni e attività produttive.
Non esiste un unico modello
La ricerca evidenzia che non esiste una sola forma di Learning Hub. Ogni scuola sviluppa una configurazione differente, legata alle caratteristiche, alle risorse e ai bisogni del proprio territorio.
A definire un hub non è soltanto il numero delle collaborazioni attivate, ma soprattutto la qualità delle relazioni, la condivisione delle responsabilità e la capacità di trasformare le risorse locali in opportunità educative.
Il volume è pubblicato nella collana scientifica “Universo scuola. Sguardi plurali e scenari possibili” ed è disponibile gratuitamente in open access.
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