Due torri via Tiziano, il Comune va avanti. Il Comitato Giotto: “Valuteremo tutte le iniziative”

La variante di via Tiziano si farà. La pratica verrà portata direttamente all’attenzione del consiglio comunale per essere evasa e resa attuativa. Lo avrebbe confermato l’assessore all’urbanistica del Comune di Arezzo, Angiolini Piomboni, durante l’incontro del 28 luglio tra il comitato Residenti Zona Giotto e il neo amministratore. Obiettivo dell’incontro, per i promotori dell’iniziativa ovvero i cittadini, chiedere una rivalutazione del progetto che prevede la realizzazione di due edifici di nove piani e di un parcheggio da 100 posti auto sull’area oggi destinata a verde.
Secondo quanto riferisce il Comitato, il confronto si è svolto in un clima di “reciproco rispetto e correttezza istituzionale”. I residenti hanno illustrato le osservazioni già depositate durante il procedimento, ribadendo la contrarietà a una variante che, a loro giudizio, non risponde più alle esigenze ambientali, urbanistiche e sociali della città e chiedendo alla nuova amministrazione di riesaminare il progetto.
L’assessore avrebbe però confermato la volontà del Comune di portare rapidamente a conclusione il procedimento avviato con l’adozione della variante il 18 dicembre 2025. Tra le motivazioni illustrate, sempre secondo il Comitato, figurano l’acquisizione gratuita del parcheggio previsto dalla convenzione urbanistica e il futuro incremento del gettito Imu derivante dalle nuove edificazioni, senza costi diretti per l’amministrazione. Le osservazioni presentate dai cittadini saranno comunque valutate dagli uffici competenti e, salvo criticità di carattere normativo, urbanistico o ambientale, la pratica approderà in Consiglio comunale.
Il Comitato contesta però che una scelta urbanistica possa essere valutata prevalentemente sotto il profilo economico e patrimoniale. Nel documento diffuso dopo l’incontro, i residenti sostengono che l’interesse pubblico debba comprendere anche la tutela del verde urbano, la riduzione del consumo di suolo, la qualità della vita, la mobilità e il contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici.
Tra i temi sollevati figurano anche l’abbattimento degli alberi nell’area interessata dall’intervento, la coerenza della variante con gli obiettivi del progetto europeo Interreg Euro-med “Heatsafe”, al quale il Comune di Arezzo partecipa come partner pilota, e l’impatto sul quartiere Giotto, già interessato dalla presenza del mercato settimanale e, dalla prossima stagione, dalle partite casalinghe dell’Arezzo in Serie B.
Il Comitato afferma di non aver ricevuto risposte ritenute soddisfacenti su questi aspetti e annuncia che seguirà con attenzione il prosieguo dell’iter amministrativo. I residenti fanno sapere che valuteranno “tutte le iniziative istituzionali, amministrative, giuridiche e di partecipazione civica” ritenute utili a contrastare la variante.
“La nostra iniziativa – conclude il Comitato – non è contro lo sviluppo della città, ma a favore di uno sviluppo capace di coniugare crescita, sostenibilità ambientale, qualità urbana e partecipazione dei cittadini”. La vicenda è destinata ora a proseguire con l’esame della variante da parte del Consiglio comunale.
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