Puglia

la guida alle attività detox

Con tutto il dovuto rispetto per la poetica del buon Gino Paoli, ma l’estate non è più solo sapore di sale, tramonti e gelati sul lungomare dopo un giro in vespa. Oggi, la parola estate fa più rima con stress, stanchezza e irritabilità. Se dovessimo cercare una colonna sonora più adeguata alla calda stagione dovremmo ripescare Brusco che, nei primi anni duemila, rivisitava il romanticismo di Edoardo Vianello con delle strofe inedite in una rivisitazione di ‘Abbronzatissima’ e cantava: “basta l’afa mi stressa vado a prendere una bibita, uffa trovo la ressa al bar la gente in fila che litiga”. Un ritratto decisamente più veritiero, e ancora non esisteva l’ansia da performance da social network.

Arriva così in questi giorni la riflessione del presidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia, Giuseppe Vinci: ”Nell’epoca dell’iperconnessione anche le vacanze rischiano di perdere la loro funzione più preziosa: offrire uno spazio di autentico riposo. Tra smartphone sempre in mano, fotografie da pubblicare e il bisogno di raccontare ogni esperienza, il tempo libero si trasforma spesso in un’altra occasione di competizione”. La ricerca della serenità, però, non è un percorso in solitaria. In Puglia, le iniziative che permettono di tutelare il benessere psicofisico nonostante le alte temperature, sono diverse.

Anche quest’anno, ad esempio, torna l’iniziativa della ‘psico-star’ Alessandro Iacubino che porta la divulgazione sul benessere psicologico sulle spiagge di Puglia. “Lo psicologo sotto l’ombrellone” girerà per gli stabilimenti balneari di diverse città. E da quest’anno la grande novità è “lo psicologo sotto le stelle”, una consulenza serale. È per metà pugliese, l’app Unexpected Italy, che consiglia posti semisconosciuti ai turisti che vengono nel nostro Paese. Luoghi non dimenticati da Dio, ma luoghi dove poter dimenticarsi del Diavolo: lo smartphone.  Le location suggerite hanno un comune denominatore: non c’è campo per i telefoni cellulari.

Parlando, però, di benessere per corpo e mente in queste settimane si sta facendo strada un vero e proprio sogno per gli spirti in cerca di pace: la water meditation. I partecipanti vengono accolti in una location suggestiva e fatti accomodare su materassini a pelo su grandi piscine e, indossando cuffie wireless, tutte sintonizzate sulla stessa frequenza iniziano quello che sarà un vero e proprio viaggio sensoriale. Una voce guida accompagna la meditazione, mentre in sottofondo si diffondono i suoni profondi e vibranti delle campane tibetane suonate dal vivo, creando una vera e propria esperienza di sound healing. La mente creativa dietro questa esperienza multi sensoriale è Micaela Fiore, art director di Kess’ Art, ed è resa possibile dall’ esperienza e la sensibilità di navigati operatori olistici, tra questi la barese Maira Marziliano.

Masserie, parchi e spiagge diventano in estate palcoscenici per la più ambita delle performance: la disintossicazione dalla vita quotidiana. Yoga tra gli ulivi, bagni di suoni e meditazione all’ alba, sono le attività di chi sceglie di vivere l’estate prendendosi cura di se stessi. Per i più dinamici e per gli amanti del nostro mare, è ormai una realtà consolidata l’esperienza del sup-mindfulness. Iniziativa di Anna Pellegrino, esperta di meditazione, “Il movimento del mare aiuta a una nuova consapevolezza del proprio essere ma anche un’opportunità di vivere la città in modo diverso”. Nessun migliore alleato per la ricerca della propria felicità se non il nostro amico mare.

 




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