Nazionale,Mancini e Ranieri in diretta. Il ct: “Lasciare l’azzurro come perdere la donna della vita”
Ecco Mancini e Ranieri. Nella sede della Federcalcio a Roma le prime parole del ct e del dirigente
Mancini: “Le under azzurre devono giocare come la Nazionale maggiore”
Mancini: “Contano gli uomini, contano i sistemi, ma bisogna adattarsi ai giocatori. Credo che le nazionali giovanili, almeno la under 21, la U20, la U19 e la U18 debbano giocare come noi. Questo è certo”.
Ranieri: “Finalmente a mia moglie non farò fare un trasloco”
Ranieri: “Quando ho deciso con il cuore non mi sono mai pentito e neanche stavolta. Avevo un contratto che non potevo interrompere, con la mia squadra del cuore. Ho dovuto rifiutare perché c’erano dei conflitti d’interesse enormi, ma sono stato costretto a dire di no. A malincuore perché sarebbe stata la migliore conclusione della mia carriera. Coma l’ha presa mia moglie? Finalmente non le faccio fare un trasloco, sarà contentissima”.
Mancini: “Voglio vincere due trofei nei prossimi 4 anni”
Mancini: “Io quando sono arrivato sono stato 5 anni, sono tanti e stavo benissimo, era il mio ruolo preferito. Ho fatto un contratto di 4 anni, spero di vincere un trofeo importante o anche due e poi restare anche in futuro”
Mancini: “Ai giovani bisogna dare fiducia e tempo”
Mancini: “Penso ci siano giocatori bravi in Italia, giovani. Bisogna dar loro fiducia, farli giocare. All’inizio magari fa un po’ di fatica, ma in tre mesi può cambiare rapidamente. La prima volta che venne Zaniolo non aveva mai giocato in serie A. Al primo raduno fece fatica. Al secondo raduno dopo tre mesi era un altro giocatore”
Ranieri: “Non possiamo dire agli allenatori di Serie A chi far giocare”
Ranieri: “A Roberto dobbiamo dare l’opportunità di scegliere. Non posso dire a un allenatore di club chi deve far giocare. Ma mi auguro che tutte le componenti, i presidenti di A e di B possano permettere ai loro allenatori di far giocare calciatori selezionabili per il ct”.
Ranieri: “Le scuole calcio costano troppo”
Ranieri: “Un addetto ai lavori mi ha detto: i bambini per andare alle scuole calcio spendono troppi soldi, tante famiglie non possono permetterselo. Ecco, voglio capre bene come funziona. Non possiamo permetterci oggi, che i bambini sono presi da altri giochi, che non si avvicinino al calcio. Dobbiamo riportarceli abbassando i prezzi.
Le giovanili stanno bene, è l’ultimo salto che è difficile. Bisogna capire come provvedere per far sì che le squadre italiane permettano al ct di scegliere i giocatori. A volte vinciamo perché siamo bravi tatticamente. Ma la tattica è esasperata, dobbiamo tornare a sviluppare la tecnica individuale, che i nostri giovani allenatori non fanno più perché devono vincere. È ora di smetterla soprattutto con i bambini”.
Mancini: “Spero che giocheremo talmente bene che i tifosi mi perdonino”
“Riconquistare il pubblico? Spero ripartiremo dal buono che avevamo fatto. Spero che giocheremo talmente bene che i tifosi mi perdonino. Io e Gravina? La responsabilità è totalmente mia, ma con Gravina ci siamo già chiariti”.
Ranieri: “Voglio che i ragazzi come mio nipote rivedano l’Italia ai Mondiali”
Ranieri: “Credo la mia carriera la dica lunga, non mi sono mai tirato indietro. Mi preme fare innamorare i tifosi della Nazionale e permettere ai bambini come mio nipote di fare vedere la Nazionale ai Mondiali”
Mancini: “Mi dispiace per tre anni fa, come perdere la donna della tua vita”
Mancini
“Volevo evitarvi un po’ di fatica, molti farebbero la stessa domanda e la anticipo. Riguardo alla mia vicenda di tre anni fa: allora forse ci fu una mancanza di comunicazione con il presidente Gravina, se ci fossimo parlati a quattr’occhi sarebbe cambiato tutto. Sono molto dispiaciuto, per me la maglia della Nazionale è sempre stata molto importante, è come da innamorato perdi la donna della tua vita. Vuol dire che hai fatto degli errori, fatto qualcosa che non andava fatto. Mi dispiace quello che è successo, ma la sorte mi dà la possibilità di potermi rifare e cercherò di portare la Nazionale dove merita”
Malagò: “Sono vent’anni che non giochiamo una partita a eliminazione diretta nei Mondiali”
Malagò: “Un amico mi ha detto che sono 20 anni che non giochiamo una Sono vent’anni che non giochiamo una partita a eliminazione diretta nei Mondiali, era la finale del 2006. Sono felice per Roberto e Claudio (Mancini e Ranieri). C’è una grande pressione. Il calcio sta dimostrando che coinvolge tutti. Sono stupefatto da quanti, di ogni genere e estrazione hanno cercato di dire la loro. è il bello e meno bello del paese. Siamo felici però di essere sotto questa lente d’ingrandimento”
Mancini e Ranieri, 4 anni di contratto
Missione Mondiale. Se l’avventura azzurra partirà con la Nations League a ottobre, primo avversario il Belgio, la missione è quella del Mondiale 2030: il contratto di Ranieri e Mancini dura fino al 2030
Ecco Mancini e Ranieri, ecco il nuovo ciclo azzurro
Inizia la nuova avventura in azzurro del ct Mancini e la prima del dt Ranieri con la conferenza stampa. Mancini è stato scelto da Malagò dopo il no a Pirlo, ritenuto non idoneo per la collaborazione con uno sponsor russo di scommesse


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