Molise

Cinema e psiche, il valore terapeutico di ‘A casa per le vacanze’ | isNews

La storia della famiglia imperfetta: una commedia che insegna a comunicare


di R.Francesca Capozza*

A CASA PER LE VACANZE (1995)
Di: JodieFoster
Con: H.Hunter, R.Downey jr., A.Bancroft

Un film divertente, acuto, ben scritto, con un grande cast di attori. Commedia in agrodolce sull’angoscia e la difficoltà dei rapporti familiari, in cui la Foster scandaglia le contraddizioni dei rapporti. Il film è ambientato in una delle ricorrenze familiari per eccellenza nel mondo americano: il pranzo del Ringraziamento.

Momento in realtà critico per l’esplosione di segreti, contraddizioni, non detti, fonti di litigi e malessere collettivo. Si tratta di un film che risulta terapeuticamente preventivo perché in grado di evidenziare al microscopio quali sono le ipocrisie, le meschinità quotidiane e le paure represse, in grado di compromettere una valida comunicazione affettivo-costruttiva tra persone che, pur volendosi bene, non riescono a spezzare le catene della perpetuazione del danno e non riescono che ad opprimersi vicendevolmente. La famiglia è la protagonista di questo film. Nelle aspettative e speranze che evoca di rifugio ideale.

I momenti di reunion rappresentano spesso un momento atteso e temuto, nella speranza di ricevere nutrimento emotivo affettivo e il timore/consapevolezza di trovare invece distacco e incomprensione in varie forme. L’aspetto terapeutico è duplice: da un lato normalizza il vissuto dello spettatore nel riconoscere che le dinamiche disfunzionali di una famiglia rappresentano una realtà molto condivisa. Dall’altro, emerge chiaramente come la famiglia possa essere in realtà modellabile se si lavora, non senza difficoltà, proprio su quei principi e valori che la possono ripristinare nel suo essere solido punto di riferimento e nutrimento psicologico: una comunicazione assertiva, in grado di comunicare emozioni che abbattano i non detti ed i fraintendimenti, una coltivazione di solidarietà e condivisione, ma ancor prima di genuino interessamento per l’altro, ed una forte capacità di tolleranza e di riparazione che testimoni la volontà di accogliere l’altro per come è nella consapevolezza che la relazione, il legame, sono più forti della divergenza di idee.

*psicologa psicoterapeuta
specialista in psicologia della salute


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