Toscana

Contributi a fondo perduto e sgravi fiscali per chi apre un’attività nel centro storico di Lucignano


Un investimento per riportare nuova vitalità nel cuore del borgo, sostenendo chi decide di aprire un’attività commerciale o artigianale nel centro storico. È questo l’obiettivo del nuovo avviso pubblico per la selezione di proposte imprenditoriali, presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Lucignano dal sindaco Juri Sicuranza, dal consigliere delegato alle Attività Produttive Simone Bossolini e dai rappresentanti delle associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato e Cna, che hanno espresso pieno sostegno all’iniziativa.

Il bando rientra nel progetto di rigenerazione commerciale finanziato dalla Regione Toscana e punta a favorire l’insediamento di nuove attività nei fondi attualmente sfitti del centro storico, valorizzando il commercio di vicinato e l’artigianato come elementi fondamentali della vita economica e sociale del paese.

L’avviso prevede un contributo a fondo perduto fino a 2.500 euro per le prime quattro domande ammesse, destinato a coprire spese di avvio, ripristino dei locali, consulenze, comunicazione e iniziative di animazione commerciale. Le attività dovranno essere aperte entro il 31 dicembre 2026.

Sicuranza: “Un piccolo contributo per rilanciare il nostro borgo”

Il sindaco Juri Sicuranza ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, nata in stretta collaborazione con le associazioni di categoria: “Quest’oggi insieme alle associazioni di categoria abbiamo presentato questo bando che, grazie al contributo della Regione Toscana e del Comune, permette di aprire nuove attività all’interno del centro storico con un contributo a fondo perduto. Sono disponibili sei fondi commerciali e saranno incentivate le prime quattro domande ammesse.”

Per il primo cittadino si tratta di un aiuto concreto per chi decide di investire nel centro storico.

“Fa molto piacere poter dare un piccolo contributo per cercare di rendere vivo questo bellissimo borgo. Oggi aprire un’attività all’interno dei centri storici è sempre più difficile, non solo a Lucignano ma in tanti borghi italiani. Questo intervento vuole rappresentare un’opportunità per chi ha voglia di mettersi in gioco e contribuire al rilancio del paese.”

Sicuranza ha inoltre ricordato che il Comune ha già introdotto importanti incentivi fiscali a favore delle nuove attività.

“Chi apre un’attività nel centro storico beneficia di canoni concordati da regolamento, della riduzione del 70% della Tari per sei anni e di uno sconto del 50% dell’Imu, sempre per sei anni, a favore del proprietario del fondo. Insieme a questo nuovo bando crediamo di poter dare uno slancio concreto al futuro del nostro borgo.”

Bossolini: “Domande entro il 31 agosto”

Il consigliere comunale delegato alle Attività Produttive Simone Bossolini ha illustrato le modalità operative del bando.

“Le domande dovranno essere presentate entro il 31 agosto tramite posta elettronica certificata utilizzando la modulistica disponibile sul sito del Comune. Entro il 30 settembre dovrà essere perfezionato il contratto di locazione con il proprietario del fondo, mentre l’attività dovrà essere avviata, salvo proroghe, entro il 31 dicembre.”

Il bando è rivolto a imprese già costituite, imprese artigiane e anche a persone fisiche intenzionate ad avviare una nuova attività commerciale o artigianale nel centro storico.

Le associazioni: “Un segnale concreto per i borghi”

Pieno sostegno all’iniziativa è arrivato da tutte le associazioni economiche presenti.

Per Lucio Gori, responsabile Confesercenti Valdichiana, il progetto rappresenta una risposta concreta alle difficoltà dei piccoli centri.

“È una proposta di grande interesse per rivitalizzare commercialmente il centro storico, offrire nuovi servizi ai cittadini e ai tanti turisti che visitano Lucignano. Si tratta di una misura che si inserisce perfettamente nelle politiche della Regione Toscana e dimostra come solo facendo sistema tra Comuni, Regione, Camera di Commercio e associazioni si possano ottenere risultati concreti.”

Anche Jacopo Canestrelli, responsabile area Confcommercio Valdichiana, evidenzia l’importanza dell’intervento.

“I borghi stanno soffrendo molto dal punto di vista commerciale. Come Confcommercio stiamo lavorando con diverse amministrazioni della Valdichiana e anche Lucignano ha deciso di investire sul proprio centro storico. È un’iniziativa che può dare una boccata d’ossigeno sia alle attività economiche sia all’intera comunità.”

Per Giacomo Magi, responsabile Confartigianato Valdichiana, il bando rappresenta un incentivo significativo in una fase economica complessa.

“Vanno apprezzati gli sforzi dell’amministrazione comunale nel cercare di rendere vivo e dinamico il centro storico. È un momento di riflessione e stagnazione per il comparto artigiano e iniziative come questa possono rappresentare un punto di partenza e un segnale di speranza per tanti giovani e per chi continua a credere nell’artigianato e nelle potenzialità del nostro territorio.”

Infine Marcello Leonardi, CNA Valdichiana, sottolinea il valore dell’intervento.

“Accogliamo positivamente questa iniziativa perché aiuta a ripopolare i centri storici con nuove attività. Il contributo economico può rappresentare un sostegno concreto all’avvio delle imprese. È un modello che può essere replicato anche in altri territori, pur restando fondamentale affrontare anche il tema dei canoni di locazione.”

Con questo progetto Lucignano rafforza così la propria strategia di valorizzazione del centro storico, mettendo in campo strumenti economici e fiscali per favorire nuovi investimenti e contrastare la progressiva perdita di attività commerciali nei piccoli borghi, nella convinzione che commercio, artigianato e servizi rappresentino un elemento essenziale per mantenere vivo il tessuto sociale ed economico della comunità.


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