A Lamezia alta tensione tra gli schieramenti: il piano di riequilibrio durerà 15 anni
Si è detto: lo scontro ormai è alto, ma più che sul piano politico negli ultimi giorni si è spostato direttamente su quello istituzionale: la diffida dell’intera opposizione di centrosinistra – trasmessa anche alla Prefettura – contro sindaco e presidente del consiglio è il segnale di una rottura ormai insanabile di quel “dialogo” costruttivo tra le parti, che, a onor del vero, in questa consiliatura non c’è mai stato. Le accuse non sono leggere. In pratica, quello che secondo l’opposizione tempo fa si caratterizzava come immobilismo dell’amministrazione comunale – ritardi procedurali, stallo politico che non ha nascosto mai del tutto un certo “correntismo” ormai più di destra che di sinistra – oggi sembra del tutto una emergenza “democratica”, visto che la denuncia riguarda «la grave e persistente violazione delle prerogative consiliari».
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




