Camera di Commercio, quasi 10 milioni a sostegno delle imprese nel 2026

Un incremento di 961mila euro destinato agli interventi in favore delle imprese del territorio, che raggiungono per il 2026 la cifra complessiva di 9,9 milioni di euro: lo stanziamento è stato approvato oggi pomeriggio, martedì 28 luglio, dal consiglio della Camera di Commercio di Padova, che ha dato il via libera all’aggiornamento di bilancio.
Con questo aumento, le risorse destinate alle imprese sono cresciute di un ulteriore 10% rispetto alla somma stanziata nel bilancio preventivo; complessivamente, dal 2020 al 2025, ammontano a oltre 37 milioni i fondi messi in campo dall’ente camerale. Un sostegno destinato a interventi mirati in diversi ambiti, dalla transizione green e digitale al turismo, all’internazionalizzazione alla formazione e lavoro, con progetti che mettono in connessione scuola e imprese.
«In un contesto purtroppo ancora segnato dall’incertezza, dove agli imprenditori può capitare ogni mattina di svegliarsi con la “sorpresa” dell’annuncio di nuovi dazi – spiega Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova – abbiamo scelto di incrementare il sostegno alle imprese, ma anche di fare ogni sforzo possibile perché le risorse stanziate, con priorità definite dal nostro piano strategico, siano spese bene, con un effetto moltiplicatore. Va in questa direzione ad esempio il percorso che stiamo sviluppando, fra i primi enti camerali in Italia, per la misurazione dell’impatto sociale dei progetti, valutando con criteri oggettivi la ricaduta nel territorio».
Il nuovo stanziamento è stato possibile in parte grazie alle previsioni di maggiori entrate per oltre 400mila euro rispetto al preventivo, in parte grazie all’utilizzo delle risorse disponibili derivanti dal vantaggio costituito dagli avanzi registrati nei bilanci consuntivi degli anni precedenti.
L’aggiornamento approvato tiene anche conto della riduzione di 1,3 milioni, relativa al 2025, del patrimonio netto di Padova Hall, aggiornando la stima del disavanzo del bilancio camerale, che trova comunque ampia copertura grazie al buon livello di patrimonializzazione dell’ente.
«La fusione con Interporto – aggiunge Santocono – permetterà in primo luogo di mettere in campo nuove sinergie, valorizzando le connessioni fra l’hub della logistica e l’hub dell’innovazione. Al contempo, la creazione di un unico operatore più strutturato dal punto di vista economico e finanziario consentirà nei prossimi anni di esprimere appieno il potenziale di sviluppo di Padova Hall, mantenendo la vocazione storica di area espositiva e al tempo stesso accompagnando la trasformazione in atto in un’area al servizio del territorio in cui coesistono più funzioni, dalla ricerca alla congressistica, al trasferimento tecnologico».
Source link




