Molestie sessuali, indagato il sindaco di San Pietro Apostolo
Scandalo nel paese di San Pietro Apostolo, appena 1.500 abitanti. Nei giorni scorsi infatti gli agenti della Questura di Catanzaro hanno notificato una misura personale al sindaco, Raffaele De Santis. Braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per il primo cittadino, finito sotto inchiesta con la pesante accusa di violenza sessuale.
A far scattare l’attività investigativa, secondo quanto è stato possibile apprendere, è stata la denuncia di una donna che avrebbe raccontato agli inquirenti delle “attenzioni” non richieste da parte del sindaco del paese. Episodi che sarebbero iniziati già due anni prima.
All’inizio si sarebbe trattato di complimenti sempre più espliciti poi veri e propri tentativi di baciare la vittima, approcci fisici respinti dalla donna. Molestie che avrebbero ingenerato nella vittima un malessere sempre più preoccupante che l’avrebbe portata ad assentarsi con frequenza dal luogo di lavoro.
Allegate alla denuncia vi sarebbero anche relazioni mediche che dimostrerebbero la sofferenza fisica e psichica della donna. L’inchiesta è condotta dalla Polizia di Catanzaro e coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Marco Petillo, che ha competenza sui reati contro le fasce deboli. Nelle scorse settimane ha chiesto e ottenuto dal gip del Tribunale di Catanzaro Mario Santoemma una misura personale che è stata poi notificata dagli agenti della polizia nei giorni scorsi.
Giovedì il sindaco De Santis, accompagnato dal suo avvocato difensore Francesco Iacopino, comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia durante il quale potrà fornire la sua versione dei fatti che gli vengono contestati.
Source link




