Sardegna

“Crescere insieme a scuola”, a Cabras il progetto di ascolto psicologico si rafforza

Cabras

Tra febbraio e giugno scorsi hanno usufruito del servizio 36 alunni

Proseguirà anche il prossimo anno scolastico il progetto di ascolto psicopedagogico “Crescere insieme a scuola”, avviato nell’anno scolastico 2025-2026 nella scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Cabras e successivamente esteso anche alla scuola primaria. Proposto dall’Amministrazione comunale e realizzato in stretta collaborazione con la dirigenza scolastica e con i docenti referenti, il servizio ha messo a disposizione degli studenti un’équipe composta da una psicologa e da un pedagogista, offrendo uno spazio qualificato di ascolto, supporto emotivo e accompagnamento nella crescita personale e scolastica.

Nel periodo compreso tra il 6 febbraio e il 5 giugno scorsi hanno usufruito del servizio 36 alunni, per un totale di 63 colloqui individuali: 24 studenti della scuola secondaria, che hanno svolto complessivamente 39 colloqui, e 12 alunni della scuola primaria, per un totale di 24 colloqui. Nel corso del progetto sono stati inoltre realizzati dieci incontri di confronto con i docenti e, nelle situazioni che lo hanno richiesto, momenti di dialogo con le famiglie, a conferma dell’importanza di una collaborazione costante tra scuola, servizi e genitori nel sostenere il percorso di crescita dei ragazzi.

“Il progetto, finanziato con fondi del bilancio comunale, ha confermato quanto sia importante offrire agli studenti uno spazio strutturato di ascolto, confronto e riflessione sulle diverse dimensioni della crescita personale e scolastica”, afferma l’assessora alle Politiche sociali Laura Celletti. “L’attività di supporto ha favorito una maggiore conoscenza di sé, delle proprie risorse e delle proprie difficoltà, contribuendo a rafforzare autonomia, autostima e senso di responsabilità. Per questo abbiamo deciso di confermare e potenziare il progetto anche nel prossimo anno scolastico”.

Tra i temi affrontati dagli studenti della scuola secondaria sono emersi soprattutto la motivazione allo studio, l’organizzazione del tempo e del metodo di apprendimento, la gestione dell’ansia in occasione di verifiche e interrogazioni, le relazioni con compagni, docenti e famiglia, oltre alla costruzione della propria autonomia e alla riflessione sulle scelte future. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo e all’utilizzo consapevole dei social network e dei dispositivi digitali.

Per gli alunni della scuola primaria, invece, le richieste hanno riguardato prevalentemente la gestione delle emozioni legate alle verifiche, le relazioni tra pari e le dinamiche del gruppo classe, l’organizzazione dello studio e del tempo, oltre ai timori e alle aspettative connessi al passaggio alla scuola secondaria di primo grado.

Nel prossimo anno scolastico, accanto alla prosecuzione dello sportello individuale, il progetto sarà implementato con ulteriori attività laboratoriali rivolte ai gruppi classe. Nella scuola primaria saranno proposti percorsi dedicati al benessere emotivo-relazionale e alla gestione positiva dei conflitti, mentre nella scuola secondaria saranno avviati fin dai primi mesi dell’anno scolastico percorsi di orientamento destinati alle classi terze, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti verso scelte sempre più consapevoli del proprio futuro formativo e personale.

Lunedì, 27 luglio 2026

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