Tempesta al Passetto, volano lettini e la spiaggia torna di nuovo mignon. Tromba d’aria, torretta dei bagnini in mare
ANCONA Una tempesta di vento ha investito ieri mattina la spiaggia del Passetto, rovesciando lettini e sdraio e facendo finire in acqua la torretta del bagnino. Il fronte temporalesco, arrivato sulla costa intorno alle 10 con una grande nube scura, ha colpito lo stabilimento in pochi minuti. Il danno più pesante eppure è quello lasciato dal mare: la spiaggia, già mignon e appena sistemata, si è ridotta ancora. La prima fila degli ombrelloni è stata cancellata e quelle successive sono state arretrate fino alla piattaforma di cemento. Il 25 luglio, a metà estate.
La situazione
Sono stati minuti di tensione.
La raffica ha abbattuto la postazione di salvataggio e l’ha trascinata oltre la battigia, mentre il vento sparpagliava le attrezzature. Gli operatori sono entrati in acqua per recuperarla, aiutati dai volontari della Croce Gialla, che hanno poi dato una mano a sistemare lettini e sdraio. Gli ombrelloni erano stati abbassati già sabato e non sono stati trascinati al largo. «Alle strutture non ci sono stati danni – spiegava ieri pomeriggio Liliana Marcu ai bagnanti – c’è stato solo un attimo di tensione per torretta del bagnino finita in mare. Ma la spiaggia è quasi sparita». Passata la raffica, infatti, non è bastato rialzare le attrezzature: mancava la spiaggia sulla quale ricollocarle. L’arenile sotto la scalinata monumentale era già ridotto al minimo all’avvio della stagione ed era stato sistemato soltanto poche settimane fa (l’8 giugno). Ieri il mare ha cancellato lo spazio della prima fila e costretto ad arretrare le altre fino al cemento. Davanti ai lettini più vicini all’acqua restavano circa cinque metri di arenile libero.
Arenile ridotto all’osso
Quella fascia doveva rimanere sgombra per il passaggio dei soccorritori e le manovre di emergenza. Ora anche quel margine è quasi scomparso. Sette settimane dopo le operazioni di livellamento il quadro è impietoso: l’arenile è di nuovo ridotto all’osso, la prima fila non esiste più e una parte delle postazioni è arretrata sul cemento. A metà stagione, con le postazioni già prenotati dagli abbonamenti e l’afflusso dei turisti da accogliere. Ieri pomeriggio, prima della seconda ondata di pioggia che però non ha portato danni, qualcuno passeggiava sull’arenile per verificare lo stato delle cose. In questi giorni bisognerà capire come intenderà muoversi il Comune, e di conseguenza i proprietari dello stabilimento. Di certo, c’è bisogno di un nuovo livellamento. La spiaggia della città non può rimanere così per il resto dell’estate. Per oggi sono attesi brevi rovesci residui, più probabili al mattino e nei settori meridionali. L’allerta gialla non è stata prorogata. Dal pomeriggio è previsto un rapido miglioramento. Da martedì torneranno sole e tempo stabile.




