Umbria

svuotate due casseforti in 180 secondi


Sono entrati e usciti in tre minuti con un bottino di almeno 100mila euro. È quanto avvenuto alcune notti fa ai danni del negozio “Compro oro pago in contanti” di via Madonna di Mezzopiano. Quattro malviventi con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nell’attività, devastando i locali e portando via un bottino che supera i centomila euro.

Il colpo è stato messo a segno intorno all’1.15, quando l’allarme è scattato, in una notte caratterizzata da pioggia battente e forte vento – condizioni che probabilmente hanno favorito l’azione dei rapinatori, coprendo i rumori dello scasso. I quattro, a bordo di un Suv, sono arrivati sul posto e in pochi secondi hanno scardinato la porta d’ingresso. Una volta all’interno, hanno agito con precisione quasi chirurgica: il bersaglio erano due casseforti a muro, una di grandi dimensioni e una più piccola, incassate nelle pareti del negozio.

I ladri hanno sradicato dal muro le casseforti e frantumando bancone, vetrine e il sistema d’allarme. Caricate le due casseforti sul mezzo, la banda si è data alla fuga in pochi secondi, facendo perdere immediatamente le proprie tracce.

Sul posto sono intervenuti prontamente i carabinieri della Compagnia di Gubbio, al comando del capitano Pasquale Moriglia, allertati sia dai dispositivi di sicurezza collegati alla centrale operativa sia dal titolare dell’attività. Con loro sono giunti anche gli uomini del servizio di vigilanza notturna che controllano i negozi del centro e della periferia.

Le indagini sono partite immediatamente. I militari hanno già acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza interni al negozio e quelle delle telecamere piazzate lungo le strade limitrofe a via Madonna di Mezzopiano, nella speranza di individuare il Suv utilizzato per la fuga e risalire all’identità dei componenti della banda.

Il bilancio del raid è pesantissimo. Oltre al danno economico – il valore della refurtiva contenuta nelle due casseforti è stimato in cifre superiori ai 100mila euro – si aggiungono i gravi danni alla struttura, che richiederanno tempi lunghi per essere riparati. Non è la prima volta che il negozio viene preso di mira: la stessa attività aveva già subito un furto nell’aprile del 2021.

I carabinieri non escludono che si tratti di una banda specializzata, vista la rapidità e la determinazione dell’azione. Le indagini proseguono a ritmo serrato per assicurare i responsabili alla giustizia.

La notizia è riportata dal Corriere dell’Umbria.


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