Progetto per Nuoro: “Verde e spazi pubblici in abbandono”
Nuoro affronta un’emergenza legata al progressivo degrado degli spazi pubblici e del verde urbano, una situazione quotidiana ormai sotto gli occhi di tutti. A denunciare fermamente questa realtà sono i consiglieri comunali Lisetta Bidoni e Mario Carcassi, che hanno presentato un’interrogazione formale rivolta al sindaco e agli assessori competenti. Il documento evidenzia come il patrimonio arboreo cittadino mostri evidenti segni di sofferenza, con numerose aree verdi ormai ridotte a distese di erba secca. Un caso emblematico, sottolineato dai due esponenti, riguarda il giardino nei pressi della Cattedrale, dove alcuni alberi secolari presentano chiari sintomi di disseccamento, rischiando la morte vegetale e minacciando una gravissima perdita ambientale, storica e identitaria per uno dei luoghi di culto più rappresentativi e preziosi della città.
Il problema denunciato, tuttavia, non si limita esclusivamente al verde urbano. Diversi luoghi di grande frequentazione versano in condizioni giudicate inaccettabili, come i bagni pubblici del Monte Ortobene, attualmente segnati da sporcizia, incuria e atti vandalici che li rendono di fatto inutilizzabili per cittadini, turisti ed escursionisti. Questa situazione di estremo disagio viene ulteriormente aggravata da comportamenti incivili che finiscono per trasformare le aree circostanti in servizi igienici a cielo aperto, alimentando un continuo circolo vizioso di degrado e abbandono. Un analogo senso di trascuratezza si percepisce anche all’ingresso della città a causa del perdurante malfunzionamento della fontana, per la quale i consiglieri non chiedono fasti paragonabili a quelli della Reggia di Versailles, ma semplicemente un impianto decoroso e funzionante per accogliere dignitosamente chi arriva.

Nuoro, marciapiedi invasi dalle erbacce (foto S.Novellu)
Secondo l’analisi di Bidoni e Carcassi, la questione supera il mero aspetto estetico per investire direttamente il decoro urbano, la sicurezza, la salute pubblica e la qualità complessiva della vita. L’obiettivo primario deve essere quello di garantire spazi dignitosi a tutte le fasce della popolazione, con particolare attenzione alle persone anziane, ai bambini e alle persone con disabilità e alle famiglie. Quando gli spazi pubblici, che rappresentano il bene comune e i luoghi di socialità per eccellenza, vengono costantemente trascurati, la città trasmette un pericoloso messaggio di rinuncia alla cura di sé stessa.
I due consiglieri sollecitano pertanto un impegno concreto e immediato da parte della giunta per reperire le risorse necessarie e programmare interventi continui e puntuali di manutenzione ordinaria. Investire nella cura costante si rivela essenziale per prevenire il degrado ed evitare interventi straordinari ben più onerosi per le casse pubbliche. L’interrogazione si conclude chiedendo all’amministrazione quali misure precise e tempestive intenda adottare per ripristinare la gestione, la cura e la pulizia di questi spazi, ribadendo che la dignità di una comunità cittadina si misura anche dalla dedizione con cui sa custodire i propri luoghi, salvaguardare ogni albero e mantenere efficiente ogni servizio pubblico.
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