Calabria

Movida sul litorale di Soverato, coltello, mazza da baseball e spray al peperoncino: tre giovani denunciati dai Carabinieri

Controlli straordinari dei Carabinieri della Compagnia di Soverato nel corso dello scorso fine settimana nei principali luoghi della movida del litorale jonico catanzarese. I militari hanno identificato numerosi giovani frequentatori dei locali della riviera ed effettuato diversi accertamenti che hanno portato al sequestro di alcuni oggetti e al deferimento di un giovane all’autorità giudiziaria.

Coltello e mazza da baseball sequestrati durante i controlli

Nel corso di due distinti controlli, i Carabinieri hanno fermato due giovani del posto che si trovavano a bordo delle rispettive autovetture. Insospettiti dal loro atteggiamento, i militari hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare.

In un caso è stato rinvenuto un coltello con una lama di circa 7 centimetri, mentre nel secondo controllo è stata trovata una mazza da baseball.

Spray al peperoncino all’interno di una discoteca

In un terzo episodio, i Carabinieri sono intervenuti presso un noto locale del litorale dopo la richiesta di intervento avanzata dal titolare tramite il numero di emergenza 112.

Una volta giunti sul posto, i militari hanno identificato un giovane che, al culmine di una lite verbale con un altro avventore, aveva nebulizzato dello spray urticante al peperoncino all’interno della discoteca, provocando una situazione di allarme tra i presenti.

L’intervento dei Carabinieri ha consentito di riportare rapidamente la situazione alla normalità. Un solo avventore ha avuto bisogno di ricevere le prime cure sul posto.

La bomboletta spray è stata posta sotto sequestro e il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catanzaro. Dovrà rispondere del reato di getto pericoloso di cose.

Indagini in corso

Per tutti i fatti accertati, i procedimenti si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari. Resta pertanto valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.


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