affidata la gestione del ristoro
Dopo anni di abbandono e degrado, la Bacciocchina si prepara a tornare protagonista nel quadrante di Centocelle.
Si è conclusa infatti la procedura del bando del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale per l’affidamento della gestione del punto ristoro all’interno dell’ex stazione di servizio Agip sulla via Casilina, destinata a diventare uno dei principali punti di riferimento del nuovo Parco Archeologico di Centocelle.
La struttura, progettata negli anni Cinquanta dall’architetto Mario Bacciocchi, era rimasta per lungo tempo inutilizzata e segnata da atti vandalici. Acquisita dal Campidoglio attraverso una procedura di esproprio, è stata completamente recuperata grazie a un investimento di circa 1,6 milioni di euro, con l’obiettivo di trasformarla nella Casa del Parco, una vera e propria porta d’ingresso all’area verde.
Il progetto prevede spazi dedicati all’accoglienza dei visitatori, una reception, un punto informativo e un locale destinato alla ristorazione di circa 115 metri quadrati, dotato anche di servizi igienici.
A disposizione del futuro gestore ci sarà inoltre un’area esterna di pertinenza del bar di oltre 100 metri quadrati.
Un punto ristoro tra sostenibilità e servizi per i cittadini
Il bando, pubblicato lo scorso 13 giugno, ha individuato l’operatore economico che avrà il compito di gestire il punto ristoro per sei anni, con possibilità di rinnovo.
La proposta punta su un modello di ristorazione sostenibile, con particolare attenzione all’utilizzo di prodotti biologici, stagionali e provenienti da filiere corte. Prevista anche la promozione dei mercati contadini e di iniziative legate alla valorizzazione delle produzioni locali.
Tra gli obiettivi indicati dall’amministrazione c’è anche la riduzione dell’impatto ambientale: saranno privilegiate soluzioni per limitare l’utilizzo della plastica, ridurre gli imballaggi e favorire materiali compostabili.
Gli spazi interni saranno organizzati con un bancone realizzato con materiali di recupero, connessione wi-fi gratuita, punti per la ricarica di smartphone e tablet, aree dedicate alla lettura e un angolo di book crossing.
All’esterno sono previsti tavoli e sedute in legno, sistemi di illuminazione e zone ombreggiate arricchite dalla presenza di piante rampicanti.
Concerti, laboratori e attività per il quartiere
La gestione della struttura non sarà limitata alla sola attività di ristoro. Il programma prevede infatti un calendario annuale di iniziative aperte alla cittadinanza: dodici eventi culturali tra concerti, presentazioni di libri, mostre e appuntamenti dedicati alla comunità locale.
Saranno inoltre organizzati dodici eventi ricreativi, sportivi e didattici, con laboratori rivolti a tutte le fasce d’età e accessibili anche alle persone con disabilità.
La nuova funzione della Bacciocchina si affiancherà agli altri spazi della struttura già affidati, attraverso un patto di collaborazione, a una rete composta da otto associazioni e comitati del territorio.
L’obiettivo è creare un modello di gestione condivisa dello spazio pubblico, con il coinvolgimento diretto delle realtà locali.
Alfonsi: “Un presidio contro degrado e illegalità”
«L’affidamento della gestione del punto ristoro della Bacciocchina rappresenta una tappa decisiva nel percorso avviato per trasformare il Parco di Centocelle in un luogo vissuto, accogliente e curato», ha dichiarato Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.
Secondo l’assessora, concessioni e patti di collaborazione possono diventare strumenti fondamentali non solo per garantire servizi ai cittadini, ma anche per creare presìdi permanenti contro degrado e illegalità.
«La Bacciocchina diventerà un punto di riferimento per tutto il quadrante della città, uno spazio di accoglienza, socialità e cultura – ha aggiunto Alfonsi -. Il recupero della struttura rappresenta uno degli interventi della più ampia riqualificazione del parco e racconta il lavoro portato avanti per la rinascita di uno dei più grandi polmoni verdi della Capitale».
Palmieri: “Il Parco di Centocelle diventa realtà”
Per Giammarco Palmieri, presidente della commissione capitolina Ambiente, l’assegnazione del punto ristoro rappresenta un ulteriore passo verso la realizzazione del Parco Archeologico di Centocelle.
«Dopo il patto di collaborazione con associazioni e comitati del territorio, prende forma la Casa del Parco, quella che sarà la porta d’ingresso all’area verde – ha spiegato Palmieri -. Con l’avanzamento dei lavori per il grande playground, la piazza del parco e i nuovi accessi, Centocelle smette di essere soltanto un progetto e diventa una realtà concreta».
Sulla stessa linea Alessandro Luparelli, consigliere capitolino e membro della commissione Ambiente, che sottolinea il valore dei nuovi servizi.
«Il parco si dota finalmente di funzioni e strutture capaci di renderlo più accessibile e vivibile – ha dichiarato -. Sarà un presidio che, insieme alla casa del parco gestita dalle associazioni, potrà accogliere cittadini e visitatori, restituendo valore a un’area che per anni è stata percepita come insicura e poco fruibile».
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