L’incendio circonda il canile, i carabinieri forestali salvano tutti gli animali

Un intervento dei carabinieri forestali ha evitato il peggio dopo l’incendio divampato presso un canile a Sezzadio, nell’Alessandrino. I militari di una pattuglia di Ovada, in servizio di reperibilità, ha notato una densa colonna di fumo nero: era un grosso incendio che stava estendendosi su svariate decine di ettari di coltivi e boschi fino a minacciare seriamente i centri abitati.
Informati della presenza di un canile in zona, i militari sono accorsi individuando circa venti animali chiusi nei box e nei recinti, e constatando inizialmente, spiegano, “l’assenza di personale addetto alla loro messa in sicurezza”. Attivate le manichette d’acqua disponibili per bagnare l’area circostante, i carabinieri forestali hanno tentato di rallentare l’avanzata del fuoco in attesa dei soccorsi.
Non appena le fiamme hanno cominciato a lambire le recinzioni della struttura, i militari sono entrati nei box e hanno provveduto a caricare i cani nel cassone del loro mezzo di servizio. Ma, avendo scoperto che un ultimo cane mancava all’appello, i forestali non hanno esitato a tornare indietro per recuperarlo: era rimasto bloccato in un recinto.
Ultimate le operazioni di salvataggio, la pattuglia ha poi proseguito l’attività di supporto ai vigili del fuoco aiutati dalle squadre di volontari anti-incendi boschivi Aib e dalla Protezione civile. I vanti cani sono tutti in buona salute.
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