Caro voli e treni, stangata estiva per i fuorisede pugliesi
di Dalila Scagliusi
L’estate è sempre più cara, non solo per chi vuole andare in vacanza, ma anche soltanto per chi vuole tornare a casa. Provando a simulare un viaggio da Milano a Bari in questi giorni, i prezzi parlano chiaro. La soluzione più conveniente, per venerdì 24 luglio, parte dall’aeroporto di Bergamo e ammonta a 249 euro.
Senza bagaglio, si intende. Se si vuole risparmiare invece, è possibile partire da Milano Linate e fare scalo a Roma Fiumicino, per 168 euro e oltre quattro ore di viaggio. Anche Google Flights segnala come in questo periodo i prezzi siano più alti del solito. In genere, viaggi simili si aggirano tra i 25 e i 100 euro. Un rincaro quindi del 50%, che rende particolarmente costoso tornare a casa per i tanti pugliesi che vivono e lavorano fuori, ma vogliono passare le vacanze in un mare familiare.
Secondo una rilevazione del centro di informazione e ricerca sui consumi, negli ultimi dieci anni i prezzi dei voli nazionali sono quasi triplicati e oggi pagano lo scotto di una minore domanda a causa della guerra in Iran. Normalmente un’opzione alternativa potrebbe essere muoversi con altri mezzi, ma questa volta anche i costi degli autobus non sono da sottovalutare. Da Milano a Bari il primo Flixbus disponibile arriva a costare quasi 100 euro e prevede un cambio alla stazione di Bologna.
I treni non fanno meglio, con i Frecciarossa che possono arrivare a costare anche fino a 300 euro, se prenotati all’ultimo minuto. Dei prezzi proibitivi, che sempre più spesso costringono migliaia di pugliesi a fare una scelta se tornare a casa per le vacanze oppure no.




