Sporcizia e difficoltà di accesso alla spiaggia. le segnalazioni di vastesi e turisti [FOTO]

Diverse lamentele sono state raccolte nei giorni scorsi dall’associazione Konsumer Italia – sede di Vasto che, intervenendo sulla recente introduzione dei parcheggi a pagamento nelle aree di Punta Penna e della riserva naturale di Punta Aderci, evidenzia alcune criticità sollevate da cittadini, residenti e turisti.
L’introduzione di un sistema di sosta regolamentata ad ore viene giudicata uno strumento utile per disciplinare l’accesso ad aree particolarmente sensibili sotto il profilo ambientale e caratterizzate da una forte affluenza durante la stagione estiva. Tuttavia, come evidenzia il responsabile Alessandro Scampoli, al pagamento di un servizio dovrebbe necessariamente corrispondere un livello adeguato di qualità e fruibilità dell’area interessata.
“Konsumer Italia – riferisce il legale – ha ricevuto numerose segnalazioni da parte degli utenti della riserva di Punta Aderci e della spiaggia di Punta Penna, che lamentano una serie di problematiche che rischiano di compromettere l’esperienza dei visitatori. In particolare vengono evidenziati: la persistente assenza di un’adeguata pulizia della spiaggia e delle aree limitrofe (strade e aree parcheggi); la perdurante difficoltà di accesso alla spiaggia di Punta Penna attraverso le storiche scalette del belvedere, interessate da una frana presente ormai da diversi mesi e che continua a limitare l’accessibilità in condizioni di sicurezza; la mancanza di un evidente miglioramento dei servizi offerti agli utenti nonostante l’introduzione del pagamento della sosta”.
Dalle segnalazioni pervenute sembrerebbe infatti che le aree interessate siano state integralmente destinate alla sosta a pagamento, senza la previsione di stalli gratuiti come previsto dall’art. 7, comma 8, del Codice della Strada.
L’associazione ritiene inoltre indispensabile che le entrate derivanti dalla gestione dei parcheggi siano accompagnate da un concreto miglioramento dei servizi offerti agli utenti dell’area protetta, attraverso il ripristino in tempi rapidi delle condizioni di sicurezza dell’accesso alla spiaggia di Punta Penna; un piano costante di pulizia e controllo della spiaggia per la sicurezza dei bagnanti e delle aree parcheggio circostanti; una maggiore informazione agli utenti circa i servizi disponibili e le modalità di utilizzo delle aree di sosta; il rispetto della normativa vigente in materia di parcheggi gratuiti nelle immediate vicinanze.
“La Riserva naturale di Punta Aderci – conclude Konsumer Italia -rappresenta uno dei patrimoni ambientali più importanti dell’intero Abruzzo e costituisce un’attrazione di primaria importanza per il turismo naturalistico.
Per questo motivo ogni scelta organizzativa deve perseguire un equilibrio tra la tutela dell’ambiente, la corretta gestione dei flussi turistici e la salvaguardia dei diritti dei cittadini e dei consumatori. Konsumer Italia continuerà a monitorare la situazione, raccogliendo le segnalazioni degli utenti e promuovendo un confronto costruttivo con l’Amministrazione comunale affinché il pagamento della sosta si traduca realmente in servizi più efficienti, maggiore sicurezza e una migliore fruibilità della Riserva, nell’interesse della collettività”.
Vasto, 22 luglio 2026
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