Lazio

Roma, via libera alle nuove Norme Tecniche del Piano Regolatore

Un passaggio decisivo per il governo del territorio e per il futuro sviluppo urbanistico della Capitale.

L’Assemblea capitolina ha approvato l’aggiornamento delle Norme Tecniche Attuative (NTA) del Piano Regolatore Generale, rivedendo un impianto normativo atteso da anni per snellire le procedure, incentivare la rigenerazione urbana e tutelare l’ambiente.

La delibera definisce le nuove linee guida che orienteranno le trasformazioni edilizie, i servizi di quartiere e le politiche dell’abitare nei prossimi anni a Roma.

Un percorso condiviso con il territorio

A sottolineare il valore politico e amministrativo del voto in Aula Giulio Cesare è la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli, che ha rivendicato la natura partecipata dell’iter consiliare.

“L’approvazione da parte dell’Assemblea capitolina delle Norme Tecniche Attuative del PRG rappresenta un passaggio di grande rilievo per il governo delle trasformazioni della città. Si tratta di un aggiornamento atteso da anni, che rafforza il quadro di riferimento per la pianificazione urbanistica di Roma.

Il via libera dell’Aula è il risultato di un percorso ampio e partecipato che ha coinvolto istituzioni, Municipi, ordini professionali, categorie economiche, associazioni, comitati e cittadini. Un confronto che ha contribuito a migliorare il testo e a rafforzare la qualità delle scelte, restituendo centralità alla pianificazione urbanistica come strumento di governo del territorio.” Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina.

Stop al consumo di suolo e rilancio dei quartieri marginali

Al centro della riforma urbanistica vi è il principio del recupero dell’esistente rispetto alla nuova cementificazione, ponendo la rigenerazione urbana come leva di equità sociale tra centro e periferie.

Tutela e sostenibilità: stop al consumo indisciplinato di suolo e valorizzazione del patrimonio edilizio già presente;

Servizi di prossimità: investimenti mirati nei quartieri rimasti a lungo ai margini, con spazi pubblici più sicuri, nuove scuole, verde e rafforzamento della mobilità pubblica;

Sviluppo economico: un quadro certo per accompagnare le esigenze dell’abitare, dei servizi e delle categorie produttive.

In chiusura, la presidente Celli ha rivolto un ringraziamento al sindaco Roberto Gualtieri, all’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia, agli uffici tecnici capitolini e a tutti i consiglieri per il lavoro svolto in Aula.

L’attacco di Fratelli d’Italia: “Roma condannata all’immobilismo per ragioni di bottega”

Di segno diametralmente opposto la posizione del centrodestra. Il gruppo capitolino di Fratelli d’Italia ha votato compatto contro il provvedimento, bollando le nuove norme come una concessione ideologica della Giunta all’ala più radicale della coalizione.

In una nota congiunta, il capogruppo Giovanni Quarzo e i consiglieri Francesca Barbato, Federico Rocca, Maria Cristina Masi e Stefano Erbaggi hanno espresso una durissima condanna:

“Abbiamo votato convintamente contro le nuove Norme tecniche. Un provvedimento che, anziché garantire regole chiare e favorire lo sviluppo, rischia di rappresentare un passo indietro per il futuro di Roma. Il testo è il risultato di una visione restrittiva sostenuta dalla sinistra radicale e dal Movimento 5 Stelle, che ha finito per condizionare la maggioranza.

È evidente che queste norme rappresentano il prezzo politico che il PD paga al cosiddetto ‘campo largo’, anteponendo gli equilibri interni alle esigenze di crescita della città. Roma ha invece bisogno di certezza dei tempi, capacità di attrarre investimenti e rigenerazione. Per questo assumiamo fin da oggi un impegno: quando torneremo a governare la Capitale, interverremo per modificare queste norme e superarne le rigidità.Gruppo Capitolino Fratelli d’Italia.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »