a Vacri in scena il racconto teatrale di Di Clemente che omaggia San Francesco

Mercoledì 22 luglio, Vacri ospiterà “Amore, meraviglia e dolce sguardo”, un avvincente racconto teatrale scritto, diretto e interpretato da Pierluigi Di Clemente.
Lo spettacolo esplora uno dei personaggi più celebri e affascinanti della storia d’Italia, San Francesco, nell’ambito delle celebrazioni degli ottocento anni dalla sua morte.
Attraverso un intreccio di narrazione e musica, il pubblico sarà guidato alla scoperta delle emozioni e dei significati nascosti dietro le parole di Francesco, visto dagli occhi dei suoi biografi più celebri e di Dante, che ne ha compiuto un celebre ritratto nel canto XI del Paradiso. Una celebrazione della grandezza di un modello del passato che diventa anche una riflessione sull’epoca contemporanea.
Ad accompagnare Pierluigi Di Clemente in scena, ci saranno la musica dei maestri Luca Ricciuti alle percussioni e Angela Ricciuti al flauto, la danza di Paola Evangelista e le letture di Cinzia Di Vincenzo.
Lo spettacolo fa parte del più ampio progetto ItineDante, ideato e diretto da Pierluigi Di Clemente, che dal 2021 ha portato in scena oltre quaranta canti della Divina Commedia, con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al capolavoro dantesco e ai suoi profondi significati.
“Siamo molto felici di ospitare a Vacri un evento dedicato a una delle icone più importanti della storia italiana e della spiritualità cristiana, San Francesco – dichiara il sindaco di Vacri, Piergiuseppe Mammarella – In un anno di celebrazioni della sua figura, anche la comunità di Vacri ha voluto fortemente onorarla con uno spettacolo a cura del professor Pierluigi Di Clemente che ha accolto con grande entusiasmo il nostro invito”.
Pierluigi Di Clemente è docente di ruolo di Materie Letterarie al liceo scientifico Farnesina di Roma. Laureato in Lettere Classiche e dottore di ricerca in Lingua e Letteratura Greca antica, ha dedicato la sua carriera alla divulgazione culturale, con progetti dedicati a Catullo, Ovidio, d’Annunzio e alla poesia classica. La sua passione per Dante Alighieri è nata dietro la cattedra, riscoprendo la modernità e la profondità del sommo poeta come simbolo universale di un viaggio alla ricerca di sé stessi e del senso della vita. ItineDante si pone proprio l’obiettivo di trasmettere questa visione a un pubblico sempre più ampio e appassionato.
Source link




