Marche

«Giancarlo ed Emanuela volati in aria con la due ruote»


URBISAGLIA – Due comunità sconvolte e unite dal dolore per la morte di Giancarlo Petri, 50 anni, e della sua fidanzata, la 49enne Emanuela Taschini, vittime del tragico incidente stradale avvenuto sabato sera lungo la provinciale 78, a Urbisaglia. Lui era originario della frazione Dignano di Serravalle di Chienti, lei di Rasenna (Visso). Convivevano in una frazione di Foligno.

La coppia viaggiava in sella a una moto in direzione di Sarnano, dopo aver partecipato al “Motomaiale”, organizzato a Maestà di Urbisaglia, una manifestazione che unisce la passione per il mototurismo a degustazioni di prodotti tipici locali. Ieri avrebbero invece dovuto prendere parte a un altro appuntamento motociclistico nel pesarese.

 

La ricostruzione

L’incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 21.

Per cause in corso di accertamento la moto ha urtato un furgone Dacia Dokker condotto da un uomo di 68 anni residente a Urbisaglia. L’impatto è stato violentissimo, il portellone posteriore del furgone si è accartocciato e la coppia è stata sbalzata sull’asfalto.

Tra i primi a prestare i soccorsi Omar Urgeghe, gestore di un poligono di tiro a San Ginesio, e Padovano Gasbarro, che stavano percorrendo la provinciale nel senso opposto.

 

Il racconto

«Quando siamo intervenuti i due motociclisti erano a terra e non mi rispondevano – racconta Urgeghe -. Mi sono subito reso conto che la situazione era disperata. Ho visto arrivare il furgone, poi ho sentito un forte botto e la moto volare in aria». Ad allertare immediatamente il 118 è stato Gasbarro: «Sono stati momenti di grande panico e concitazione. Abbiamo bloccato il traffico per evitare ulteriori pericoli».

Sul posto si sono precipitati i sanitari, i vigili del fuoco e tre pattuglie dei carabinieri. Per i due motociclisti, purtroppo, non c’era più niente da fare.

I militari dell’Arma, che hanno acquisito le immagini della videosorveglianza presente nella zona dello schianto, hanno informato dell’accaduto il pubblico ministero di turno Vincenzo Carusi. E su disposizione del magistrato i corpi delle vittime sono stati trasportati all’obitorio dell’ospedale di Macerata.

Oggi dovrebbe essere disposta l’autopsia e il furgone e la moto sono stati posti sotto sequestro. Petri lavorava come carrozziere. Fino a sei mesi fa aveva abitato nella frazione Taverne del Comune di Serravalle di Chienti, dove aveva ancora la residenza. Ma si era trasferito nella zona di Foligno insieme alla compagna, che lavorava in una stireria a Scopoli.

«Un fine settimana da trascorrere con la donna amata si è trasformato in tragedia, siamo sconvolti», commenta il sindaco di Serravalle, Rinaldo Rocchi. I genitori della 49enne, Domenico e Teresa, erano titolari di un’azienda agricola a Visso. «Io ed Emanuela eravamo amici, siamo anche andati a scuola insieme – racconta Luca Testa, assessore comunale vissano -. Una persona eccezionale, dal cuore d’oro, sempre disponibile e pronta ad aiutare gli altri». Cordoglio anche da parte di Riccardo Natalini, sindaco di Urbisaglia: «La tragedia che ha colpito il nostro territorio ci lascia senza parole. Due vite spezzate. Un pensiero va alle loro famiglie che stanno vivendo un dolore immenso».




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