Rischio scarsità di acqua, l’appello dell’autorità a evitare sprechi

Il clima di queste settimana sta mettendo a dura prova il sistema idropotabile. È per questo che l’Autorità Idrica Toscana da alcune ore ha fatto scattare un avviso, un appello alla prudenza e alla prevenzione per tutti i sindaci aretini e del resto della regione. Contemporaneamente dal Mit arrivaun finanziamento di 24milioni di euro per interventi nel settore.
L’emergenza
Il rischio è che si arrivi a criticità e interruzioni del servizio idrico a causa dell’eccezionale innalzamento delle temperature, unito alle intense ondate di calore e alla prolungata assenza di piogge che sta determinando una notevole pressione sulle reti di distribuzione e sulle riserve idriche locali. “I bollettini e le previsioni meteorologiche – scrivono dall’autorità idrica toscana – indicano il protrarsi di questa situazione climatica pure per le settimane successive. Quindi risulta fondamentale un’azione preventiva e coordinata per tutelare le falde e garantire la continuità del servizio idrico per i cittadini.”
Cosa chiede Ait ai sindaci e ai cittadini
“È imperativo evitare che i picchi di consumo, uniti alla flessione della disponibilità delle fonti di approvvigionamento, possano generare criticità e interruzioni del servizio, specialmente nelle aree più vulnerabili della Toscana. L’Autorità Idrica Toscana invita i sindaci a farsi parte attiva nei confronti delle loro comunità, agendo tramite avvisi pubblici, canali social istituzionali o campagne informative, per sensibilizzare la popolazione a un uso corretto, razionale e parsimonioso dell’acqua potabile.
Le regole fondamentali diventano queste: limitare rigorosamente l’uso dell’acqua potabile alle necessità primarie, ovvero agli usi igienicosanitari, alimentari e domestici, e per l’abbeveraggio degli animali; evitare forme di spreco e qualsiasi utilizzo improprio come innaffiamento di orti e giardini, lavaggio di cortili/piazzali, lavaggio di veicoli privati, ecc.; adottare comportamenti virtuosi nella quotidianità domestica come controllare eventuali perdite degli impianti interni, utilizzare gli elettrodomestici a pieno carico, chiudere i rubinetti quando non sono in uso.
Finanziamenti dal Ministero per l’emergenza idrica
La parlamentare della Lega Tiziana Nisini annuncia intanto importanti risorse che il Ministero delle Infrastrutture stanzia per l’Aretino. Si tratta di 24 milioni di euro per interventi nel comparto idrico.
“Da un’apposita cabina di regia promossa dal Mit sul delicato ed attuale tema della crisi idrica, è emerso che, per quanto riguarda l’area aretina, gestita da Nuove Acque Spa, sia stato previsto un finanziamento complessivo di 24 milioni di euro che verranno utilizzati, sia per la diga di Cerventosa, che per vari interventi sul Montedoglio e pure per la complessiva riduzione delle perdite, compresa la digitalizzazione, la distrettualizzazione ed il monitoraggio delle reti idriche gestite” annuncia Nisini “si tratta di un concreto e sostanzioso aiuto, dunque, dal Ministero guidato da Matteo Salvini per le citate zone. Un adeguato, funzionale e continuo approvvigionamento è, infatti, assolutamente fondamentale e quindi accogliamo con soddisfazione quanto stanziato dal dicastero delle Infrastrutture.”
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