Pannelli fotovoltaici in otto uffici postali della provincia di Arezzo

Proseguono in provincia di Arezzo gli interventi di Poste Italiane che consentiranno all’azienda di raggiungere l’obiettivo di “zero emissioni nette di anidride carbonica”. Nei giorni scorsi, infatti, in otto uffici postali della provincia di Arezzo (Bibbiena Stazione, Bucine, Capolona, Castelfranco di Sopra, Montevarchi, Rassina, Subbiano e Terranuova Bracciolini), è stata completata l’installazione di un nuovo sistema fotovoltaico composto da numerosi moduli posizionati sul tetto, in grado di produrre energia e consentire un risparmio in termini di emissione di anidride carbonica.
L’installazione dei sistemi fotovoltaici posizionati negli uffici postali in provincia di Arezzo è parte di un progetto di Poste più ampio che prevede l’installazione di impianti con una potenza media di circa 50kWp per un perimetro di potenza complessiva pari a circa 19MWp, intervenendo su siti di medie e grandi dimensioni, tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale. Il numero dei pannelli installato da Poste Italiane è specifico per ogni impianto fotovoltaico, nel rispetto della taglia degli immobili e delle caratteristiche tecniche. Tutti gli impianti sono infatti concepiti con il principio dell’autoconsumo diurno e sono dimensionati in modo da ridurre i consumi del sito e da non immettere energia in rete se non nei giorni di chiusura.
Continua a crescere l’impegno di Poste Italiane sul fronte della sostenibilità ambientale. L’azienda sta puntando con decisione sull’efficientamento energetico degli immobili, registrando risultati in forte espansione e fissando obiettivi ambiziosi verso le emissioni zero. Secondo i dati aggiornati alla fine del 2025 il piano fotovoltaico ha già segnato un incremento superiore al 50%. Attualmente sono 870 gli impianti installati e operativi, per una potenza complessiva teorica di circa 29.000 kW. Ma il traguardo è ancora più ambizioso: l’azienda prevede di superare quota 1.300 impianti in funzione, consolidando il ruolo del solare come pilastro della propria strategia energetica.
Poste Italiane si conferma un punto di riferimento nei processi di sostenibilità ambientale e di innovazione tecnologica grazie al programma strategico Smart Building, avviato già da alcuni anni con l’obiettivo di incrementare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale del patrimonio immobiliare del Gruppo, che è tra i più grandi tra le aziende del Paese con quasi 15 mila edifici tra sedi direzionali, grandi hub, centro di distribuzione e uffici postali.
L’azienda inoltre ha avviato ormai da alcuni anni anche uno specifico progetto di decarbonizzazione passando dalle caldaie a gas a sistemi a pompa di calore. Oltre alla riduzione delle emissioni inquinanti, il progetto consente di avere una importante semplificazione impiantistica attraverso un unico impianto caldo/freddo e di incrementare l’efficienza energetica con l’aumento del rendimento e potendo praticare la gestione “intelligente” dell’edificio. Al 31 dicembre 2025 sono state sostituite circa 250 caldaie con pompe di calore portando un risparmio di 9.700 tonnellate CO2.
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