Abruzzo

“Questo assurdo Bel Paese”, tre serate-evento in Abruzzo per raccontare la storia d’Italia attraverso le canzoni dei grandi cantautori italiani






Raccontare la storia d’Italia attraverso le canzoni che hanno accompagnato intere generazioni. È questa l’idea alla base di “Questo assurdo Bel Paese”, il progetto della Premiata Orchestra Squarcioni che trasforma la musica d’autore in un grande racconto collettivo, capace di trasformare la memoria in uno spettacolo dove musica, teatro e immagini raccontano il cammino dell’Italia. Non un semplice concerto, ma un’opera di teatro musicale in cui canzoni, narrazione, immagini e ricostruzioni video si fondono in un unico racconto dedicato ai momenti che hanno segnato la storia del Paese, dall’Unità d’Italia ai giorni nostri.

Il progetto, patrocinato dalla Fondazione Peppino Falconio e prodotto dalla 4f Events, è stato lanciato lo scorso dicembre a Francavilla al Mare, con repliche al Teatro Ghione di Roma e al Teatro Ballarin di Lendinara (Veneto) e tornerà in scena in Abruzzo con tre appuntamenti estivi: il 30 luglio allo Spazio Estatica di Pescara, l’8 agosto in Piazza del Popolo a Quadri e il 14 agosto a Chieti, nell’ambito della rassegna Chieti Sotto le Stelle.

Ad arricchire le serate saranno due ospiti d’eccezione: Mimmo Locasciulli e il critico musicale Paolo Talanca, presenti nell’evento inaugurale di Pescara e nell’appuntamento conclusivo di Chieti. A Quadri sarà invece ospite Mimmo Locasciulli, che condividerà il palco con l’orchestra in alcuni dei momenti più significativi dello spettacolo.

Quest’opera di teatro musicale accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso oltre centosessant’anni di storia italiana, facendo dialogare le grandi pagine del Paese con le canzoni dei suoi più importanti cantautori: Francesco De Gregori, Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Antonello Venditti, Pierangelo Bertoli e molti altri. Le loro opere, riarrangiate per lo spettacolo, diventano la colonna sonora di un racconto che attraversa guerre, ricostruzione, boom economico, trasformazioni sociali e sfide contemporanee, restituendo uno sguardo originale sulla nostra identità collettiva.

La voce narrante è quella dell’attore e doppiatore Christian Iansante, mentre la direzione musicale è affidata al maestro Mike Applebaum, trombettista e arrangiatore di fama internazionale che ha collaborato, tra gli altri, con Ennio Morricone, Zucchero e Joe Cocker.

Sul palco la Premiata Orchestra Squarcioni, sarà composta da Stefano Falconio (voce), Nicole Massanisso, Federica Di Marcello e Ilaria D’Andragora (cori), Tiziano Gialloreto (chitarra acustica e cori), Maurizio Paludi (chitarra elettrica), Fabrizio Palermo (pianoforte e tastiere), Pierpaolo Catena (basso), Manuel Trabucco (sassofoni), Davide Ciarallo (batteria) e dallo stesso Mike Applebaum alla tromba.

La drammaturgia dello spettacolo, firmata da Emiliano Falconio, guiderà il pubblico lungo un percorso storico e civile ed è arricchita da video ricostruiti in studio, realizzati appositamente per evocare luoghi, personaggi, avvenimenti e date simbolo che hanno cambiato il volto dell’Italia, dando vita a un’esperienza immersiva nella quale musica, parole e immagini dialogano continuamente tra loro.

Per Paolo Talanca, “la musica d’autore ha plasmato in Italia la gittata di senso che ci ha fatto capire cosa può arrivare a fare una canzone. Oggi sarebbe tempo di fare due cose: storicizzarla e raccontare la nostra storia tramite questo linguaggio. Nello spettacolo “Questo assurdo Bel Paese” tutto questo è legato e tenuto stretto con ordito raffinato”.

Dello stesso avviso Mimmo Locasciulli, secondo il quale “raccontare la storia d’Italia con le canzoni dei cantautori può sembrare un’impresa facile, ma un progetto di tale portata richiede una profonda conoscenza storica e del repertorio musicale. È una proposta che nel panorama culturale del nostro tempo brilla come una stella luminosa nelle notti d’estate”.

Per il direttore musicale Mike Applebaum “la forza trainante di questo progetto viene dalla commistione tra racconto storico e musica, eseguita da una band che si avvale di eccellenze artistiche in ogni ruolo. E poi il cantante solista Stefano Falconio, bravissimo in concerto, e con un’energia pazzesca e coinvolgente che lo colloca senza dubbio nella categoria ‘bestia da palcoscenico’”.

“Questo assurdo Bel Paese” è un invito a rileggere la storia italiana attraverso la forza evocativa della canzone d’autore. Un’opera di teatro musicale nella quale la memoria diventa emozione, la musica si fa racconto e il passato torna a dialogare con il presente, coinvolgendo pubblici di ogni generazione.

 























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