Agricoltura, Lollobrigida: Calabria oggi sa creare ricchezza FOTO
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«Come sempre guardiamo anche alle cose che vanno bene, in una regione straordinaria come la Calabria, che in questi ultimi anni si è distinta per la capacità di affermare la qualità delle proprie produzioni sui mercati nazionali e internazionali». Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, parlando con i giornalisti a Lamezia Terme a margine di un incontro promosso da Confagricoltura Calabria.
«Oggi della Calabria – ha proseguito Lollobrigida – non si parla più come se ne è parlato negli ultimi decenni, cioè come di una regione segnata da problemi anche legati alla criminalità. Forse restano ancora residui di queste attività criminose, ma oggi si parla della Calabria come di una terra capace di produrre il bene, di produrre il buono, di saperlo vendere e di creare ricchezza e lavoro. Oggi – ha concluso il ministro dell’Agricoltura – c’è un evento straordinario come Vinitaly and the City a Sibari, che permette di accrescere il valore del vino, un prodotto eccezionale delle nostre terre, accanto all’olio, l’oro verde che i nostri produttori portano sui mercati nazionali e internazionali».
Record assoluto export per l’Italia
Lollobrigida ha poi aggiunto: «Record assoluto di export per l’Italia -72,4 miliardi – raggiunto grazie a un grande lavoro delle aziende, ma anche alla capacità di promuoverle come sistema organizzando, attraverso l’Ice le grandi fiere internazionali, missioni che permettevano di rafforzare i mercati nei quali eravamo ma anche di aprirne di nuovi. I risultati – ha proseguito Lollobrigida – sono visibili e sono davanti agli occhi di tutti, almeno di quelli che non vogliono nasconderli. C’è, per esempio, un dato eccezionale: nel 2024 l’agricoltura italiana, superando Francia e Germania, è diventata la prima agricoltura europea per valore aggiunto, cioè per la capacità di dare il giusto valore economico a ciò che i nostri imprenditori agricoli producono con il loro lavoro ogni giorno».
“Nessuno ha mai investito come noi”
«Non solo è mio dovere, ma è anche un piacere confrontarmi costantemente con le associazioni. Inizio oggi con un incontro in una straordinaria azienda insieme a Confagricoltura, per affrontare i temi legati alle possibilità, alle potenzialità e anche alle problematiche che continuano a esistere in un settore che è stato abbandonato per decenni». A dirlo è stato il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida.
«Oggi – ha aggiunto Lollobrigida – possiamo dire con certezza che, in tre anni, questo governo si è affermato come capace di rivoluzionare il modello agricolo, investendo più di qualunque altro nella storia repubblicana, semplificando le norme, aumentando le forme di protezione e ottenendo risultati pregevoli. Naturalmente – ha aggiunto il ministro – il merito va sempre ai nostri agricoltori, ma anche al lavoro del governo, che li ha accompagnati in questo percorso.
Lollobrigida ha poi fatto riferimento al rapporto di collaborazione con i territori: «Io considero questo un fatto ovvio e non l’ho dimenticato. Se in passato non è stato fatto, è perchè non si sapevano rappresentare nel modo corretto le esigenze e le istanze della popolazione. Il confronto costante con le questioni che emergono nella società – ha concluso il ministro – deve essere riportato in Parlamento dai rappresentanti del popolo; chi non lo fa tradisce il proprio mandato».
“Preferenze? al Senato si discuterà”
«Al Senato si discuterà, come avviene in un sistema bicamerale perfetto, secondo quello che vorranno fare i senatori». Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida (FdI), a Lamezia Terme per un incontro promosso da Confagricoltura Calabria, rispondendo a una domanda dei giornalisti sulla possibilità di ripresentare il tema delle preferenze nell’esame della legge elettorale al Senato.
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