Sardegna

Morto dopo due mesi l’uomo che aveva fatto esplodere la sua villetta e che aveva rischiato di fare una strage

Terralba

Era ricoverato in ospedale

È morto  dopo circa due mesi di ricovero nel reparto Grandi ustionati dell’ospedale civile di Sassari, Alessandro Frau, 38 anni, rimasto gravemente ferito nell’esplosione di una palazzina a Terralba, lo scorso 17 maggio.

L’uomo era stato trasferito d’urgenza in elicottero al centro specializzato sassarese subito dopo la violenta deflagrazione che aveva devastato l’appartamento nel quale viveva. Le sue condizioni erano apparse fin dall’inizio disperate a causa delle ustioni riportate su gran parte del corpo.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine intervenuti dopo l’esplosione, all’origine della tragedia ci sarebbe stata l’apertura di due bombole di gas, non collegate all’impianto dell’abitazione, con l’obiettivo di saturare gli ambienti prima di provocare la deflagrazione utilizzando un accendino.

Lo scoppio aveva causato ingenti danni: l’appartamento era stato completamente distrutto, mentre detriti e materiali erano stati proiettati all’esterno, danneggiando recinzioni e strutture delle abitazioni vicine.

Al momento dei fatti l’uomo era stato sottoposto ad arresto, per tentata strage, e piantonato nell’ambito delle indagini coordinate dalla magistratura.

Era stato lui a far saltare in aria la casa. Frau in passato aveva avuto problemi con la giustizia e vissuto una situazione di disagio.

Venerdì, 17 luglio 2026

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Venerdì,  17 luglio 2026

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