Subacqueo morto in Puglia, oggi i funerali. La salma di Roberto Sollini è rientrata ieri da Nardò
PORTO SAN GIORGIO Subacqueo sangiorgese morto durante un’immersione in Puglia: la salma è rientrata ieri nelle Marche. I funerali si terranno oggi, alle 10, nella chiesa di San Francesco di Fermo. Il sub, Roberto Sollini, 64 anni, molto conosciuto tra Porto San Giorgio e Fermo soprattutto per l’impegno nel sociale e nel volontariato, si presume abbia avuto un malore mentre stava svolgendo un’immersione subacquea.
L’uomo, pensionato, per anni è stato il manutentore della Comunità di Capodarco.
Sollini era originario di Monte Urano, dove anche il Comune lo ha ricordato con un messaggio di cordoglio: «L’amministrazione esprime vicinanza e partecipazione al dolore della famiglia per la sua improvvisa scomparsa. Uomo di notevole impegno nelle realtà del volontariato e della solidarietà sociale. Siamo vicini alla Comunità di Capodarco dove Roberto è stato una colonna portante al servizio della comunità stessa».
Sollini, è stato ricordato come un uomo sempre molto disponibile e molto generoso. Lascia una famiglia di 5 figli e 7 nipoti. Dopo aver completato tutte le pratiche burocratiche del caso, nella giornata ieri, la salma di Roberto Sollini, ha fatto rientro a Fermo. Data la situazione, sufficientemente chiara, è stato ritenuto opportuno che non fossero attuate le procedure per l’autopsia sul corpo. Nella parte delle ricerche dell’uomo, effettuate dai soccorsi attivati sul luogo, l’aspetto più difficoltoso sarebbe stato quello di riuscire a trovare il luogo dove l’uomo aveva lasciato parcheggiata la sua vettura prima di immergersi nelle acque dello Ionio.
Nell’immersione invece Sollini aveva segnalato la sua presenza con la boa, cosa che ha permesso ai soccorritori di rintracciarlo, purtroppo, senza vita. Il trasferimento della salma, dalla Puglia, è avvenuto ieri. Il corpo è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri presso l’obitorio dell’ospedale di Fermo.




