Lazio

i Carabinieri ne chiudono due a Campo de’ Fiori

Un pomeriggio di controlli straordinari che ha squarciato la vetrina scintillante della ristorazione nel cuore del centro storico di Roma.

I Carabinieri delle Stazioni di Roma Piazza Farnese e San Lorenzo in Lucina, supportati dagli specialisti del Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) e del Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro), hanno passato al setaccio i locali più frequentati dai turisti tra Campo de’ Fiori e piazza San Silvestro.

L’operazione, pianificata sulla base delle linee strategiche tracciate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, si è conclusa con la sospensione immediata dell’attività per due noti ristoranti, il sequestro di sostanze sospette e sanzioni per oltre 40mila euro complessivi.

Il conto salato di Campo de’ Fiori: dipendenti in nero e cucine da incubo

I controlli più stringenti si sono concentrati proprio attorno alla statua di Giordano Bruno, dove due storiche attività di ristorazione sono state letteralmente congelate dai militari per gravi violazioni delle norme sulla sicurezza del lavoro e sulla tutela della salute:

Il primo ristorante: Nel locale gestito da un cittadino di origini marocchine, gli ispettori del Nil hanno scoperto tre lavoratori completamente in nero. I dipendenti erano impiegati senza contratto, senza aver effettuato le visite mediche preventive e privi di qualsiasi formazione sui rischi nei luoghi di lavoro. Per l’attività è scattata la serrata immediata e una multa da 20.646 euro.

Il secondo ristorante: Poco distante, in un locale condotto da un cittadino egiziano, i militari hanno riscontrato uno scenario ancora più complesso. Oltre a due lavoratori in nero e alle medesime mancanze sulla sicurezza, il Nas ha accertato pesanti carenze igienico-sanitarie nelle cucine e l’assoluta assenza delle procedure di autocontrollo aziendale (Haccp). Anche in questo caso è scattata la sospensione dell’attività e una sanzione da 20.346 euro.

Entrambi i ristoranti rimarranno chiusi con le serrande abbassate finché i titolari non avranno pagato le multe e regolarizzato le posizioni contrattuali e sanitarie dei loro dipendenti.

Il sequestro della “cannabis” e il blitz anti-bivacco

L’attività dei Carabinieri si è poi spostata verso l’area di via del Corso. Nei pressi di piazza San Silvestro, all’interno di un negozio di souvenir e articoli vari, i militari hanno sequestrato 16 confezioni di un prodotto dal nome evocativo: “K9 Terminator Amnesia Tram Cannabismile”.

La merce è stata ritirata e inviata ai laboratori specializzati per verificare se il tasso di THC (il principio attivo della cannabis) rispetti i limiti di legge o se si tratti di sostanze non consentite sul mercato italiano.

Infine, il dispositivo di sicurezza ha affrontato il tema del decoro urbano. In collaborazione con gli operatori dell’Ama e della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, i Carabinieri di Piazza Farnese hanno bonificato l’area di piazza Sforza Cesarini e delle vie limitrofe.

Due persone che bivaccavano abusivamente nella piazza sono state identificate e allontanate, consentendo ai mezzi dell’Ama di ripulire interamente l’area dai rifiuti e procedere alla sanificazione dei marciapiedi.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »