Pd: Tomasello (Pd), ‘no’ ad accordi locali con forze di destra
PORDENONE – “Le alleanze alle prossime elezioni dovranno essere costruite all’interno del perimetro del centrosinistra, allargandosi al civismo democratico dove possibile. Ma a livello comunale non saranno avallati accordi né ‘sperimentazioni’ con forze politiche di destra in contrasto ideale con la nostra identità, come la Lega o FdI.
I cittadini devono potersi riconoscere in un progetto trasparente, anche attraverso l’utilizzo del simbolo del Partito Democratico, che dovrà sempre essere presente nelle competizioni comunali”. E’ il monito lanciato dal segretario del Pd della Federazione provinciale di Pordenone Fausto Tomasello, nel corso dell’ultima riunione della segreteria del partito, in vista delle elezioni amministrative che si terranno in diciassette Comuni del territorio provinciale.
In merito all’ipotesi di una possibile candidatura al Parlamento o a sindaco di Trieste del presidente Massimiliano Fedriga nel 2027 e a una conseguente fine anticipata della legislatura regionale, Tomasello ha segnalato che “si aprono scenari politici del tutto nuovi per il Friuli Venezia Giulia”.
Nella sfida che si profila, il segretario dem ha detto che “la nostra federazione e l’intero territorio possono contare su profili di assoluto spessore” precisando che “i consiglieri regionali Nicola Conficoni e Andrea Carli rappresentano a tutti gli effetti un patrimonio fondamentale del Partito democratico motore del centrosinistra. Sarà anche a partire dal loro lavoro, dalla loro competenza e dal loro radicamento che costruiremo la proposta alternativa per il futuro della Regione e della nostra provincia”.
Prefigurando le scadenze elettorali, Tomasello ha ribadito che “il partito dovrà mantenere coerenza e compattezza politica, senza cedere a personalismi ambigui o trasversalità locali. Seguiremo anche qui – ha aggiunto il segretario dem – il percorso che si sta già delineando con forza a livello regionale e nazionale”.




