San Benedetto, migrante picchiato, Barboni denunciato e Vannacci lo scarica: «Violenza solo per difesa»
SAN BENEDETTO – Migrante picchiato, l’imprenditore influencer Barboni denunciato e Vannacci lo scarica: «Violenza giustificata solo per difesa». Il cittadino iracheno che lo scorso 11 luglio stava occupando indebitamente la strada e che è stato poi buttato a terra e picchiato a San Benedetto del Tronto, ha presentato una denuncia nei confronti dell’aggressore Giuseppe Barboni, imprenditore e militante di Futuro Nazionale, che aveva anche postato sulla propria pagina Facebook il video dell’aggressione. L’iracheno ha presentato, insieme alla denuncia, un certificato con 14 giorni di prognosi; di conseguenza la procura di Ascoli Piceno aprirà un fascicolo contro Barboni presumibilmente per lesioni personali.
Vannacci
«Non giustifico mai la violenza se non è motivata da una necessità di difesa.
C’è qualcuno che sta facendo le indagini, vedremo quello che è. Qualora questa persona abbia violato norme e leggi verrà punita in base a quelle che sono le pene per quelle norme e per quelle leggi». Lo ha detto Roberto Vannacci, rispondendo ai cronisti a margine di un evento a Pescara, a proposito della vicenda di San Benedetto del Tronto, dove un militante di Futuro Nazionale ha picchiato un migrante in strada, postando poi il video sui social. E poi, rispondendo a chi gli chiedeva se il partito prenderà provvedimenti, aggiunge: «Ma se uno sbaglia non è che il partito prende provvedimenti che non sono già previsti dal codice penale e dal codice civile. Cosa facciamo, un giudizio ulteriore rispetto a quello che già esiste?”.



