Come provare le prime beta pubbliche dei nuovi sistemi operativi Apple (e le principali novità)
Apple ha aperto le porte delle beta pubbliche dei suoi nuovi sistemi operativi: iOS 27, iPadOS 27, macOS 27 Golden Gate e watchOS 27 sono ora disponibili per chiunque sia iscritto all’Apple Beta Software Program. Come sempre, parliamo di versioni preliminari: utili per curiosare in anticipo, ma con il rischio concreto di bug, consumi anomali della batteria e qualche instabilità.
La protagonista assoluta è Siri AI, la nuova versione dell’assistente Apple, che però ha già una nota dolente per noi europei: non sarà disponibile nell’Unione Europea né su iOS né su iPadOS al lancio. Il motivo è sempre lo stesso, il DMA, e su questo fronte Tim Cook ha avviato colloqui con i funzionari UE che per ora si descrivono come “costruttivi”, ma senza date concrete.
Vuoi ascoltare il riassunto dell’articolo?
Cosa cambia su iPhone e iPad
La nuova Siri promette conversazioni più naturali, comprensione del contesto tra domande successive, capacità di agire sullo schermo e di eseguire azioni in più passaggi dentro le app.
Sui dispositivi più recenti sarà anche possibile personalizzare l’espressività della voce dell’assistente, e arriverà una nuova app dedicata per conservare la cronologia delle interazioni. Attenzione però: nelle prime beta per sviluppatori l’accesso era gestito tramite lista d’attesa, quindi anche nella beta pubblica potrebbe essere necessario aspettare.
Sul fronte prestazioni, Apple dichiara numeri interessanti: le app si aprono fino al 30% più velocemente, le foto appena scattate compaiono nell’app Foto fino al 70% più rapidamente e i trasferimenti via AirDrop possono essere fino all’80% più veloci. L’app Foto introduce anche Spatial Reframing, per correggere la composizione dopo lo scatto, ed Extend, per espandere un’immagine oltre i suoi bordi originali.
Su iPadOS 27, oltre alle novità di iOS 27, spicca Visual Intelligence potenziata: ora funziona anche con Apple Pencil, basta cerchiare un elemento sullo schermo per ottenere informazioni. Migliora anche il supporto agli SSD esterni, con trasferimenti che secondo Apple possono essere fino a cinque volte più veloci rispetto a prima.
Le novità su Mac e Apple Watch
Su macOS 27 Golden Gate, Siri AI può essere richiamata da Spotlight, analizzare ciò che appare sullo schermo e offrire supporto nella scrittura. Il sistema porta anche un restyling grafico con barre degli strumenti più uniformi, sidebar edge-to-edge, finestre dalle forme più rifinite e nuove icone nella barra dei menu.
Su watchOS 27 arriva Siri AI al polso, utile soprattutto durante l’attività fisica o quando non si ha l’iPhone a portata di mano. Il sistema introduce una Dynamic App Grid che mostra con più evidenza le app più probabilmente utili in quel momento, più un gesto con singolo tap per espandere un widget nella Smart Stack.
Chi installa la beta di iOS 27 può provare anche una beta per AirPods: il nuovo software introduce un equalizzatore personalizzato, un cursore per regolare l’audio adattivo e un menu impostazioni rinnovato.
Come installare le beta pubbliche
Per accedere alle beta pubbliche serve iscriversi all’Apple Beta Software Program. Una volta completata l’iscrizione, l’aggiornamento si trova nelle Impostazioni → Generali → Aggiornamento Software, e da lì in “Aggiornamenti beta” basta selezionare la beta pubblica che ci interessa (occhio a non scegleire le versioni per lo sviluppo o quelle col “26”, ovvero la precedente release).
Vale la pena ricordare che si tratta pur sempre di software in fase di sviluppo: installarla su un dispositivo principale è una scelta che va ponderata, soprattutto considerando che Siri AI, la funzione più attesa, resterà inaccessibile per gli utenti europei ancora per un tempo indefinito.
Gruppo Facebook
Source link





