nei guai un netturbino fuori servizio
Dietro la facciata di una regolare ditta individuale specializzata in piccoli traslochi e sgomberi di cantine, si nascondeva in realtà una filiera parallela e totalmente abusiva per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti speciali pericolosi.
A smantellarla sono stati gli agenti del N.A.D. (Nucleo Ambiente e Decoro) della Polizia Locale di Roma Capitale, nell’ambito di una maxi-campagna di controlli che dall’inizio del 2026 ha già portato all’accertamento di oltre 1.700 violazioni ambientali e alla denuncia di duecento persone in tutta la città.
La prima indagine ha preso il via da un dettaglio apparentemente minore: un’attività di volantinaggio selvaggio e abusivo nei quartieri del quadrante est.
Seguendo la scia di quei volantini, i caschi bianchi sono risaliti alla ditta e hanno avviato servizi mirati di appostamento e pedinamento.
Il camion dei veleni a Cinecittà e il trucco dei traslochi
Il blitz è scattato in via Quinto Publicio, a pochi passi da piazza Quinto Curzio, nel cuore del quartiere Cinecittà. I vigili del Nad hanno intercettato e bloccato un autocarro cassonato:
Il carico illegale: Nel retro del mezzo erano stipati circa quattro metri cubi di rifiuti di ogni genere. Tra scarti urbani e metalli c’erano anche rifiuti speciali pericolosi, come vecchi motori di impianti di climatizzazione contenenti ancora il gas refrigerante, altamente nocivo per l’atmosfera.
I provvedimenti: Il titolare dell’attività, un cittadino romeno di 40 anni alla guida del camion, è risultato completamente privo delle autorizzazioni necessarie per il trasporto di quel tipo di materiali, oltre che dei formulari di tracciabilità. L’uomo è stato denunciato a piede libero per gestione non autorizzata di rifiuti. Il veicolo e il carico sono stati sequestrati, mentre all’autista è stata ritirata la patente in vista della sospensione.
Le telecamere incastrano il netturbino “pasticcione”
Se a Cinecittà l’indagine è nata sulla strada, nel quadrante sud della Capitale sono state le lenti dei sistemi di videosorveglianza a fare la differenza.
Analizzando i fotogrammi delle telecamere comunali installate nel Municipio IX, gli investigatori del Nad hanno isolato una serie ripetuta di scarichi abusivi di materiali edili e sacchi neri nei pressi di un parcheggio pubblico a Mostacciano.
Identificata la targa del veicolo, gli agenti hanno teso la trappola bloccando l’inquinatore seriale proprio mentre era intento a lanciare l’ennesimo carico di immondizia.
Con enorme sorpresa, l’uomo al volante è risultato essere un operatore ecologico italiano di 58 anni che, una volta smontato dal turno di lavoro ordinario, arrotondava ripulendo cantine e gettando i rifiuti in mezzo alla strada. Anche per lui è scattata l’immediata denuncia all’Autorità Giudiziaria.
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