Khalaili non andrà all’Inter, non ha ottenuto l’idoneità dai medici
Inter non particolarmente fortunata in questa fase di calciomercato. Dopo aver visto l’affare Palestra soffiato sotto il naso, con il Chelsea che ha acquistato il giocatore dall’Atalanta quando ormai sembrava già aver la maglia nerazzura, ora salta l’acquisto del successore di Dumfries: Khalaili, definito da tutti un ottimo acquisto per i rinforzi dell’Inter, già a Milano per le visite mediche, ha ricevuto un inappellabile “NO” dai medici.
Ora l’Inter ha ufficialmente rinunciato all’acquisto del terzino israeliano Anan Khalaili, il quale non ha superato le visite di idoneità sportiva. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente nerazzurro Beppe Marotta durante una conferenza stampa, chiarendo la situazione e le motivazioni dietro a questa decisione.
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Marotta ha specificato che “Khalaili non ha superato le visite mediche, la decisione è del Coni. È una situazione di forza maggiore a cui dobbiamo attenerci”. Queste parole evidenziano come l’intervento dell’Istituto di Medicina dello Sport del Coni abbia avuto un ruolo cruciale, imponendo ulteriori accertamenti medici prima di concedere l’idoneità necessaria per il calciatore.
Il trasferimento di Khalaili sembrava imminente, con l’Inter che aveva trovato un accordo con l’Union Saint-Gilloise per una cifra di 25 milioni di euro più bonus. Il calciatore era arrivato in Italia il 10 luglio, pronto a sostenere le visite mediche. La procedura comprendeva un controllo al mattino, seguito dalla valutazione per l’idoneità sportiva nel pomeriggio. L’intenzione della società era quella di firmare il contratto subito dopo, ma l’inaspettato richiesta di ulteriori esami ha bloccato tutto il processo.
In Italia, i protocolli per ottenere l’idoneità sportiva sono notoriamente severi, soprattutto rispetto a quelli di altre nazioni. Questa rigida normativa ha come obiettivo principale la salvaguardia della salute degli atleti. Un esempio significativo è rappresentato dai casi di Christian Eriksen e Bove, che pur non ottenendo l’idoneità in Italia, continuano a giocare regolarmente all’estero.
La mancanza di Khalaili costringe ora l’Inter a rivedere le proprie strategie di mercato. La ricerca di un esterno destro, infatti, è un obiettivo perseguito dalla società sin dall’inizio della sessione estiva, soprattutto dopo le partenze di Denzel Dumfries, trasferitosi al Real Madrid, e Matteo Darmian, che ha concluso il proprio contratto con il club. Attualmente, l’allenatore Cristian Chivu può contare solo su Luis Henrique come opzione naturale per quella posizione, con Diouf che è stato adattato su quella corsia.
La situazione potrebbe ora portare l’Inter a esplorare nuove opportunità di mercato. Con il termine della sessione estiva che si avvicina, la necessità di rinforzare la rosa si fa sempre più pressante. La società potrebbe essere costretta a muoversi in fretta per trovare un sostituto adeguato, in grado di coprire un ruolo fondamentale per il gioco della squadra.
Il mancato acquisto di Anan Khalaili segna un punto di svolta per il mercato estivo dell’Inter. La società deve ora affrontare le sfide legate alla sostituzione Dumfries: come il club gestirà la situazione e se riuscirà a trovare una soluzione efficace per colmare il vuoto lasciato dalla mancata acquisizione di Khalaili sarà un’importante risposta in previsione della prossima stagione.
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