Toscana

Toscana-Uzbekistan: firmato accordo a Bukhara su turismo, moda, agricoltura e farmaceutica

L’intesa è stata siglata dal presidente Eugenio Giani e dal governatore Regione uzbeka, Botir Zaripov

Scritto da Redazione, martedì 14 luglio 2026 alle 09:57

Nuove e importanti sinergie sull’asse Italia-Uzbekistan. Nel quadro della missione istituzionale nel Paese centroasiatico, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha siglato a Bukhara un protocollo d’intesa strategico con il governatore della Regione di Bukhara, Botir Zaripov. L’atto punta a consolidare e sviluppare i rapporti bilaterali tra i due territori, aprendo la strada a una forte e proficua cooperazione in settori chiave dell’economia, della scienza e della cultura.

Al centro dei colloqui e dell’accordo siglato vi sono alcuni asset strategici condivisi.
Per quanto riguarda turismo e beni culturali, centrale è la valorizzazione del patrimonio storico e la promozione di flussi turistici reciproci, unendo l’esperienza toscana nella gestione e tutela dei beni artistici alla straordinaria ricchezza monumentale di Bukhara.
In materia di moda, tessile e manifattura l’obiettivo è lo sviluppo, in particolare, di partnership commerciali e produttive nel settore della moda, comparto d’eccellenza globale per la Toscana e in fortissima espansione nel mercato uzbeko.

Per agricoltura e agroalimentare si punta su cooperazione nell’innovazione delle filiere agricole, nell’agro-tecnologia e nella valorizzazione dei prodotti della terra, ambiti centrali per l’economia di entrambe le regioni.
Infine, per farmaceutica e scienze della vita si prevede la collaborazione industriale e scientifica in un settore in cui la Toscana vanta uno dei distretti più avanzati a livello internazionale e l’Uzbekistan sta avviando importanti piani di sviluppo tecnologico.

Le affinità, i tratti comuni e la formazione professionale
Oltre ai pilastri economici, l’incontro tra il presidente Giani e il governatore Zaripov ha evidenziato una profonda sintonia basata su elementi storici e d’identità condivisi. Bukhara e la Toscana si riconoscono reciprocamente come culle di civiltà, dove l’arte e la terra hanno modellato il territorio. Un forte punto di contatto è rappresentato dalla secolare tradizione dell’alto artigianato e della cultura agricola.
In questo contesto, la formazione professionale diventa il vero motore dell’accordo: la prospettiva è quella di attivare percorsi di interscambio e specializzazione che uniscano il sistema formativo e universitario toscano ai centri di Bukhara. L’obiettivo è formare nuove competenze sia nei settori tradizionali del design, della moda e della conservazione del patrimonio, sia in quelli ad alta tecnologia legati alle moderne tecniche agricole e alla ricerca farmaceutica.
La rilevanza politico-istituzionale dell’incontro è stata sottolineata dalla presenza di massime autorità diplomatiche. Alla cerimonia di firma e ai tavoli tecnici hanno preso parte l’ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia, Abat Faizullaev, e il console onorario della Repubblica dell’Uzbekistan in Toscana, Leonardo Comucci, che hanno facilitato e sostenuto la nascita di questo nuovo ponte di collaborazione tra le due realtà regionali.
Una attenzione particolare sarà dedicata anche al comparto vitivinicolo e sulla importanza reciproca di collaborare in questo settore. il presidente Giani ha dichiarato che non è solo un documento formale, ma l’inizio di un percorso concreto. Toscana e Bukhara condividono una profonda identità culturale, lo status di patrimoni mondiali dell’umanità e un’importante tradizione manifatturiera e agricola. Unendo le nostre competenze e puntando forte sulla formazione professionale dei giovani, sulla moda, sull’agricoltura e sulla farmaceutica, possiamo creare opportunità straordinarie di crescita per le nostre imprese e per le nostre comunità.

Con la firma di questo protocollo, Toscana e Bukhara inaugurano ufficialmente una stagione di cooperazione bilaterale volta a favorire missioni imprenditoriali, scambi accademici e investimenti congiunti nel prossimo futuro. 


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