Maxi operazione antidroga tra Pordenone e provincia: sei denunciati dopo i blitz nelle abitazioni
PORDENONE – Cinque perquisizioni eseguite all’alba, sei persone denunciate e droga sequestrata. È il bilancio dell’operazione condotta dal Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Pordenone, con il supporto dell’Unità cinofila e la collaborazione di altri comandi di Polizia Locale e dei Carabinieri.
L’indagine ha portato al deferimento all’Autorità giudiziaria di sei persone, residenti a Pordenone, Aviano, Maniago e Porcia, ritenute coinvolte, a vario titolo, in attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le perquisizioni sono state eseguite in contemporanea nelle prime ore del mattino grazie a un’operazione coordinata che ha coinvolto le Polizie Locali di Pordenone, Aviano, San Michele al Tagliamento e Jesolo, con il supporto dei Carabinieri della stazione di Aviano.
Decisivo anche il contributo delle unità cinofile: il cane Keila della Polizia Locale di Pordenone e Allison della Polizia Locale di Jesolo hanno consentito di individuare i nascondigli utilizzati dagli indagati.
«La sicurezza si costruisce lavorando insieme», commenta il sindaco Alessandro Basso, sottolineando l’efficacia della collaborazione tra i diversi corpi di polizia. Sulla stessa linea l’assessore alla Sicurezza Elena Ceolin, che evidenzia l’importanza degli investimenti effettuati negli ultimi anni, in particolare nella creazione dell’Unità cinofila, «uno strumento che si conferma decisivo nella lotta allo spaccio».
A congratularsi con gli agenti è anche il presidente provinciale di Fratelli d’Italia ed ex assessore comunale alla Sicurezza, Emanuele Loperfido, che parla di «un importante risultato frutto degli investimenti avviati negli anni per dotare la Polizia Locale di formazione, competenze e strumenti adeguati», ricordando la nascita dell’Unità cinofila e ringraziando tutte le forze coinvolte nell’operazione.




