Comune, stanziati 250mila euro per il sostegno alla disabilità nelle scuole dell’infanzia

Genova. “Nessun passo indietro sulla scuola e sull’inclusione”. Il Comune di Genova ribadisce con fermezza il proprio impegno a tutela delle bambine e dei bambini con disabilità che frequentano le scuole d’infanzia comunali dopo la notizia della raccolta firme fatta scattare da alcuni genitori contro presunti tagli al sostegno.
“L’amministrazione di Palazzo Tursi destina annualmente oltre 14 milioni di euro di risorse proprie per il sostegno e gli Ose, per garantire il diritto di bambine e bambini all’inclusione: un investimento imponente che la civica amministrazione intende incrementare ulteriormente per fare fronte ad un dato strutturale in forte crescita, ovvero l’aumento del 30%, a ogni nuovo anno scolastico, di alunni con nuove disabilità e certificazioni”, si legge in una nota dell’amministrazione.
Per garantire l’avvio dell’anno scolastico, rispondente alle reali necessità delle famiglie, il Comune ha annunciato lo stanziamento straordinario di ulteriori 250mila euro, derivanti esclusivamente dal bilancio comunale. Questi fondi integrativi permetteranno un incremento delle ore di sostegno, applicando alle scuole dell’infanzia il modello organizzativo già sperimentato con successo lo scorso anno negli istituti di primo e secondo grado.
“L’intera strategia d’intervento è frutto di un tavolo di confronto permanente con la Consulta comunale per la disabilità. Un percorso di condivisione imprescindibile che ha portato anche alla definizione di una richiesta congiunta e sinergica verso la Regione Liguria, affinché l’ente regionale potenzi i propri interventi che, a oggi, risultano decisamente limitati rispetto allo sforzo economico e logistico profuso autonomamente dal Comune di Genova”, spiegano dal Comune.
“La disabilità è da sempre una priorità assoluta di questa amministrazione – dichiara l’assessora ai Servizi educativi e Diritto all’istruzione Rita Bruzzone – inclusione e disabilità saranno tutelati con un aumento di risorse, e un incremento immediato di 250mila euro di fondi interamente comunali, portando a regime un modello di efficientamento delle ore già promosso nei gradi superiori. Le famiglie devono sapere che non lasceremo indietro nessuno. Tuttavia, la sussidiarietà non può essere un binario unico: il Comune sta facendo la sua parte oltre il dovuto, ma è necessario che anche la Regione Liguria intervenga in modo più incisivo e strutturato al nostro fianco”.




