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Spagna, 12 morti in incendio boschivo in Andalusia

Almeno 12 persone sono morte in un incendio boschivo a Los Gallardos, nella provincia sud-orientale di Almería, mentre sei sono rimaste ferite. Alcune delle vittime sono state trovate all’interno di veicoli completamente avvolti dalle fiamme. Secondo i testimoni, l’incendio sarebbe stato causato da un cavo elettrico caduto a terra e si sarebbe propagato rapidamente a una vicina area boschiva. Le autorità non hanno ancora confermato la causa dell’incendio.

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Circa mille residenti sono stati evacuati dalle loro case e circa 150 vigili del fuoco continuano a combattere le fiamme con il supporto di ulteriori squadre. 19 persone risultano ancora disperse. “Al momento ci sono almeno 19 persone che risultano ancora disperse, e tra le 11 vittime accertate ci sono quattro persone che viaggiavano nello stesso veicolo”, ha dichiarato il presidente del governo regionale dell’Andalusia, Juan Manuel Moreno Bonilla alla rete radiofonica Cope, aggiungendo: “Potremmo avere una dodicesima vittima”.

Sempre nella giornata di giovedì, un altro incendio è scoppiato in Andalusia, nei pressi di Estepona. Alimentate dal vento, le fiamme si sono progressivamente estese verso nord, raggiungendo il territorio del comune di Benahavís, mentre una densa colonna di fumo era visibile da gran parte della costa di Malaga. In via precauzionale, le autorità andaluse hanno disposto l’evacuazione di circa un centinaio di residenti della Costa del Sol e la chiusura di alcune arterie stradali per agevolare l’intervento dei vigili del fuoco.

Nel frattempo un nuovo incendio è divampato nella provincia di Córdoba, costringendo prima alla chiusura di una strada e poi all’interruzione del traffico ferroviario tra Alcolea de Córdoba e il capoluogo provinciale. I disagi si sono estesi anche ai collegamenti dell’alta velocità diretti a Madrid. Negli ultimi giorni altri vasti roghi hanno colpito i Pirenei, al confine con la Francia, dove le fiamme hanno devastato oltre 20 chilometri quadrati di vegetazione: il 97% dell’area interessata ricade nel parco naturale protetto di Les Gavarres.

Giugno è stato il mese più caldo mai registrato nell’Europa occidentale e il secondo più caldo a livello mondiale. In Spagna si è rivelato anche il periodo più devastante dell’anno sul fronte degli incendi, con circa 160 chilometri quadrati di territorio andati in fumo. Tra le aree maggiormente colpite figura la Cantabria, lungo la costa settentrionale del Paese.


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