Grifone, si riparte fra conferme e prestiti di qualità. Lamioni: «Sta nascendo un bel Grosseto» – FOTO
GROSSETO – Comincia a prendere forma la rosa 2026-’27 del Grifone che si appresta al ritorno in Serie C fra i professionisti del pallone (foto di Paolo Orlando). A giugno c’era stata la gradita conferma di mister Paolo Indiani, cui è seguito l’arrivo dell’esperto Fabio Taccola come direttore organizzativo; in più l’incarico a Marco Savini di responsabile scouting della prima squadra.
Ieri sera invece, al Lux di via Orcagna, le notizie principali sono gravitate sui futuri protagonisti del campo, i giocatori. Ufficiale l’acquisto a titolo definitivo del portiere classe 2007 Alessio Marcu, già protagonista dell’ultima stagione unionista, dalla Juventus per le prossime due stagioni. Presentato Mattia Gaddini, in prestito dal Cittadella ma è già nero su bianco l’arrivo, sempre con la formula del prestito, di Mattia Damiani dall’Arezzo. Pronti per una nuova stagione in Maremma anche Ampollini e Bellini, mentre Gerardini e Montini sono in procinto di firmare; altre due annate a Grosseto anche per Ciraudo. Incerto Sabelli, mentre Marzierli e Brenna hanno manifestato il desiderio di cambiare ambiente, ma la trattativa è ancora in corso.
Fra sorrisi e buoni propositi, non senza la consapevolezza di un’annata ancora più affascinante e impegnativa della precedente, la serata è stata diretta dall’addetta stampa Rita Martini, con il presidente Francesco Lamioni, il ds Filippo Vetrini e il direttore marketing Maurizio Laudacino in prima fila, ma presente anche Gianni Lamioni, oltre ad una piccola folla di tifosi e amici.
“Il Grosseto del futuro è ancora un cantiere – ha detto Vetrini – il calciomercato dei professionisti ha dinamiche e tempistiche ben diverse dalla D. Per consegnare un team all’altezza della situazione ci sono ancora diverse caselle da sistemare ma è per tutti così, non siamo preoccupati, sarà un Grosseto fresco e giovane, che divertirà il pubblico, non sarà facile ma ci proveremo. La conferma di mister Indiani credo sia l’aspetto principale di quella che è la serietà del progetto della famiglia Lamioni. Ci saranno diversi cambiamenti”.
Senza mezzi termini l’intervento di un appassionato ma deciso Gianni Lamioni: “Due-tre notizie le voglio dare: la prima, per azzerare i chiacchiericci, che il Grosseto non è mai stato in vendita, non lo è e non lo sarà. Resterà della mia famiglia almeno fino a quando non saremo in serie B perché non so dirvi quando ma ci arriveremo e a quel punto decideranno i miei figli ma conoscendo la loro passione, specie quella di Francesco, credo che nemmeno allora sarà in vendita. Mi spiace che a volte i tifosi non si godono le vittorie per le tante voci che creano ansia. Il Grosseto è solido, è una società per bene e invito tutti i tifosi che quando sono avvicinati da coloro che vogliono il male del Grosseto di mandarli a quel paese. L’obiettivo è arrivare sicuramente alla parte sinistra del tabellone. Io vorrei fare i playoff. Sta nascendo un bel Grosseto”.





